A meno di 24 ore dalla notizia diffusa attraverso il comunicato del Movimento 5 Stelle locale, arriva la presa di posizione social di Gregorio Russo, attivista storico dei pentastellati, che pubblica la delega ricevuta da Giuseppe Conte e parla di «fughe in avanti, nomine e autonomine fittizie».
FRATTAMAGGIORE – Non si è fatta attendere la reazione all’indicazione di Domenico Grimaldi come referente territoriale del Movimento 5 Stelle a Frattamaggiore.
Appena ieri, Ergotv aveva raccontato, sulla base di un comunicato stampa diffuso dal Movimento 5 Stelle locale, l’individuazione di Grimaldi come referente territoriale. A distanza di meno di 24 ore, però, è arrivata una presa di posizione pubblica di Gregorio Russo, noto attivista locale del Movimento, che attraverso un post sul proprio profilo social ha sollevato interrogativi sulle modalità e sulla legittimità delle recenti indicazioni.
Russo ha pubblicato anche la fotografia della delega ricevuta nell’aprile scorso dal presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, nella quale – come lui stesso precisa – gli veniva affidato il ruolo di presentatore e garante della lista pentastellata che ha partecipato alle ultime elezioni comunali.
«Una delega che ho portato con disciplina e onore», scrive Russo, rivendicando il lavoro svolto e il ruolo avuto nella costruzione della lista elettorale, anche attraverso il coinvolgimento di una parte dei candidati.

Il passaggio più significativo del suo intervento riguarda però le recenti dinamiche interne al Movimento. L’attivista parla apertamente di «fughe in avanti, nomine e autonomine fittizie», sostenendo che tali iniziative sarebbero avvenute senza rispettare il codice e le norme interne del partito.
Russo afferma di essere in attesa di una presa di posizione da parte dei responsabili, auspicando una soluzione condivisa e soprattutto legittima. Nel suo messaggio arriva inoltre a definire l’attuale situazione «un lembo di illegittimità», esprimendo rammarico per la confusione e il disorientamento che queste vicende potrebbero generare tra attivisti ed elettori.
Una presa di posizione che apre inevitabilmente nuovi interrogativi sugli equilibri interni del Movimento 5 Stelle cittadino e sulle procedure adottate per l’individuazione dei referenti territoriali.
Al momento, quelle di Russo restano dichiarazioni affidate ai social, in attesa di eventuali chiarimenti ufficiali da parte degli organismi competenti del Movimento.

La vicenda, dunque, potrebbe non essere ancora conclusa. Dopo l’indicazione di Domenico Grimaldi, sarà ora importante capire quale sarà la posizione dei vertici del M5S e se arriveranno chiarimenti sulle deleghe, sulle procedure e sui ruoli all’interno del gruppo locale.
A Frattamaggiore, intanto, il confronto interno ai pentastellati è ormai diventato di dominio pubblico.

















































































