Campania in zona bianca già alla fine di giugno: la luce in fondo al tunnel inizia ad intravedersi dopo 8 mesi difficili.
Campania in zona bianca, ecco quando può avvenire il passaggio
La luce in fondo al tunnel è sempre più vicina. Dopo restrizioni, chiusure e rigidi dispositivi da seguire, la Campania s’avvicina alla zona bianca. I numeri dell’ultima settimana sono in netto miglioramento. I casi registrati sono sotto i 600. Situazione che certifica un miglioramento rispetto alle passate settimane. Circa il 40 per cento in meno dei malati rispetto alla settimana precedente. Anche i ricoverati in degenza sono meno di mille. Situazione che non si registrava da ottobre scorso.
Campania in zona bianca: ma quando? Il passaggio nella nuova colorazione non avverrà prima della fine di giugno. I contagi seppur in calo non portano la nostra regione ad entrare in zona bianca, almeno nei prossimi giorni. Il motivo è presto spiegato. L’incidenza, il rapporto tra tamponi e positivi, è ancora troppo alto per approdare in zona bianca.
Quindi saranno necessarie altre tre settimane. Periodo in cui, l’incidenza scenderà sotto 50 e ci resterà per, appunto, tre settimane. Dunque la data sarà fissata a fine giugno. Campania quindi che si avvicina al traguardo, ma prestando sempre una certa attenzione alla variante indiana. Si tratta dei una variante molto più pericolosa rispetto a quella inglese. Purtroppo sono state già individuate alcune persone contagiate anche nella nostra regione.
Campania in zona bianca: cosa si può fare?
Cosa si può fare in zona bianca? La zona bianca, istituita nel decreto legge numero 2 del 14 gennaio 202, prevede lo scenario di ‘tipo’ 1. Ossia, nella regione con colore bianco, c’è un livello di rischio ‘basso’ e un’incidenza dei contagi inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti per tre settimane consecutive.
Con lo scenario di zona bianca, non esistono misure restrittive previste dai Dpcm per le aree gialle, arancioni e rosse. Di base, restano l’obbligo della mascherina, il distanziamento, l’areazione e la sanificazione. Assente invece coprifuoco con lo spostamento che può avvenire anche dopo le 23. Restano chiuse solo le discoteche.

















































































