Ricompare l’arcobaleno per i diplomati magistrali ante 2001/2002
Ricompare l’arcobaleno per i diplomati magistrali ante 2001/2002
Due giudici del lavoro in controtendenza alla Cassazione!
La notizia farà ben sperare i circa 30 mila docenti intereressati, ovvero i diplomati magistrali ante 2001/2002 che negli scorsi mesi si sono visti notificare il depennamento dalle GAE, in seguito anche all’intervento della Suprema Corte di Cassazione.
Dopo i giudici ammnistrativi (Tar ,Consiglio di Stato), anche la Cassazione con sentenza del 10 maggio 2021 scorso 12347/2021 aveva confermato che i diplomati magistrali non potevano conservare la propria posizione all’interno delle graduatorie GAE.
Ricordiamo che quasi 6000 docenti attraverso delle pronunce cautelari negli anni addietro avevano maturato l’immissione in ruolo sebbene con riserva ealtri 25000 docenti avevano avuto la possibiltà regolarmente di stipulare contratti con durata annuale.
La sentenza del 10 maggio però aveva portato i 30 mila a rivederere purtroppo i propri progetti di carriera, visto il depennamento dalle GAE. Tuttavia , successivamente in controtendenza a quanto stabilito dalla Cassazione, due giudici del lavoro con due distinte sentenze hanno riacceso la fiamella della speranza ai diplomati magistrali.Con i dispositivi, e non ancora sentenze rispettivamente del Tribunale di Roma pubblicato il 7 giugno e quello di Milano pubblicato il 10 giugno, sono stati dichiarati illegittimi i licenziamenti effettuati nei confronti dei docenti ovvero dei diplomati ante 2001/2002.
Visto i numeri cosi ampi, sarebbe opportuno che intervenisse la politica e non i tribunali a dirimere una controversia che non poche polemiche suscita negli ambienti scolastici e non solo.


















































































