Frattamaggiore, A difesa della poltrona il presidente del consorzio cimiteriale ignora la realtà
A difesa della poltrona il presidente ignora la realtà
Al protocollo del Consorzio cimiteriale di Frattamaggiore, il 17 giugno 2021 è arrivata la diffida del Prefetto che pena la mancata approvazione del rendiconto 2020, si avrà il commissariamento dell’Ente.
Ennesima negligenza riscontrata nella conduzione da parte del presidente Franco Di Carlo, che risponde in maniera astratta e avulsa dalla realtà che lo circonda sulle pagine del quotidiano “Il Mattino” in un articolo a firma del giornalista Maiello.
Alle considerazioni fatte dai consiglieri della 6^ commissione consiliare e da gran parte della maggioranza consiliare, in cui si è fatto presente che il Cimitero versa in condizioni pietose sotto l’aspetto della pulizia ed è teatro di furti nelle cappelle e sulle tombe, il presidente Di Carlo ha l’ardire di affermare che lui tutela le famiglie dei defunti mentre dimentica di dare seguito alle denunce presentate dagli stessi cittadini che hanno subito i furti.
Allo stesso tempo non ha fornito alcuna motivazione e consegnato gli atti richiesti circa la scelta da lui effettuata per i componenti del nucleo di valutazione, se non una giustificazione verbale riportata in seduta di commissione ovvero la scelta è stata fatta per vicinanza, non chiarendo di che natura.

E’ strumentale invece tenersi legati ad una poltrona senza godere della fiducia di chi ha provveduto alla nomina, atteso che sempre attraverso le pagine de “Il Mattino” lo stesso sindaco Di Bernardo di Grumo Nevano, prende le distanze dai provvedimenti assunti dal presidente Di Carlo.

















































































