San Domenico “int’ o street”: a San Cipriano d’Aversa un viaggio immersivo tra storia, teatro e memoria
Martedì 16 giugno la chiesa di San Domenico apre le sue porte alla comunità con un percorso narrativo tra racconti, musica e testimonianze del passato
SAN CIPRIANO D’AVERSA – Restituire alla comunità un luogo ricco di storia e di significati, riportando alla luce memorie e vicende rimaste per troppo tempo nell’ombra. Nasce con questo obiettivo “San Domenico int’ o street”, l’originale percorso immersivo che prenderà vita martedì 16 giugno nella chiesa di San Domenico, in via Roma 164, a San Cipriano d’Aversa.
L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di San Cipriano d’Aversa, dal Centro Turistico Giovanile Albanova e dalla compagnia teatrale “I Che Chiagnut”, realtà da anni impegnate nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.

La serata offrirà ai partecipanti un’esperienza coinvolgente che unirà narrazione storica, letture teatralizzate e momenti musicali in una drammaturgia appositamente pensata per gli spazi raccolti della piccola chiesa. Un racconto che accompagnerà il pubblico alla scoperta della cappella baronale di San Domenico, edificio che per molti anni è rimasto chiuso e che ancora oggi rappresenta una realtà poco conosciuta persino da molti cittadini sanciprianesi.
Attraverso parole, suoni e interpretazioni teatrali, il percorso ripercorrerà la storia della chiesa e le vicende umane che ne hanno segnato l’esistenza, trasformando il luogo in un palcoscenico della memoria capace di intrecciare passato e presente.
L’evento sarà articolato in tre turni serali, per consentire una fruizione più raccolta e suggestiva dell’esperienza. Gli appuntamenti sono in programma alle ore 21.00, alle 22.00 e alle 23.00.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Gianluigi al numero +39 345 337 1377.
“San Domenico int’ o street” si propone così come un’occasione speciale per riscoprire uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del patrimonio storico-religioso di San Cipriano d’Aversa, attraverso un linguaggio innovativo che coniuga cultura, teatro e partecipazione comunitaria.


















































































