Frattaminore, emergenza furti in case
Emergenza furti in case a Frattaminore
Topi d’appartamento in azione su tutto il territorio cittadino, scarsamente controllato dalle forze dell’ordine. Frattaminore è terra di nessuno. Forse una sola volta al giorno si vede passare una macchina dei carabinieri o una volante della polizia. Nonostante le denunce, quasi quotidiane, e nel silenzio assordante degli amministratori, troppo impegnati a preparare la campagna elettorale d’autunno.
Sul campo della sicurezza e della tutela del territorio nulla è stato fatto negli ultimi cinque anni, se non qualche proclama elettorale. I ladri agiscono a tutte le ore del giorno. Soprattutto di mattina nelle case che hanno gli infissi chiusi. Probabilmente, si appostano e studiano le abitudini familiari. Si tratta di bande ben organizzate.
Ad entrare in azione spesso sono ladri acrobati che arrivano anche al primo ed al secondo piano, saltando sui muri, mantenendosi sulle grondaie. Portano attrezzi e non temono di sventrare porte e finestre, sdradicandole dai muri, come accaduto l’altro giorno, in un palazzetto familiare, a pochi passi da piazza San Maurizio.
I proprietari degli appartamenti erano fuori per lavoro.
Altri ladri sono entrati in azione all’altro capo della città, in via Manzoni, dal lato che confina con la strada provinciale Caivano – Aversa. Spesso i bottini sono ricchi: gioielli, denaro contante, computer. Quando entrano, se non trovano cose di valore, danneggiano mobili, aprono cassetti e ne rovesciano il contenuto; distruggono tutto. Danneggiano ricordi, portano via cose che sembrano normali, come il tostapane, la macchina del caffè, la scopa elettrica, le lenzuola di lino o di Burano del corredo della nonna che ,a rivenderli anche sui marketplace e social, valgono poco più di una decina di euro, ma ricomprarli costa molto di più!
Cosa cercano i ladri? Vogliono soprattutto l’oro, che è di piccole dimensioni e si rivende facilmente e che ha visto lievitare costi al grammo.
In ogni casa ci sono almeno due o tre catenine, qualche anello, un orologio. Per i proprietari poi le bruttissime scoperte, al rientro. Quella più brutta è quella di sentirsi “violati” nel posto che fa sentire tutti più al sicuro.
Cosa bisogna fare per difendersi? Oltre a installare allarmi e porte antisfondamento, occorre che tra vicini ci si dia una mano, stando attenti ai rumori che provengono da appartamenti che sono vuoti, per lavoro o per vacanze.
Va bene poi controllare se si aggirano persone con atteggiamenti sospetti e se hanno borse con attrezzi, atti allo scasso. Quando si parte per le vacanze, poi sarebbe opportuno non postare foto e video delle località prescelte, facendo capire quanti giorni si lascia la casa vuota.
Fonte Liberi News















































































