Il cult di Luc Besson il 7 maggio compie il 27esimo anniversario e, per l’occasione,la diva russa, naturalizzata statunitense ha ricordato il legame nato sul set con Bruce Willis e la sua famiglia che oggi vivono un periodo difficile per la malattia che ha colpito il divo hollywoodiano. La 48enne, che nel film prestava il volto alla dolce Leeloo, per l’occasione è tornata con la mente ai tempi delle riprese. Conversando con People, si è soffermata sul bel rapporto nato sul set con la co-star Bruce Willis e non solo: anche con l’ex moglie Demi Moore e le figlie del divo, che la consideravano una sorella maggiore.
L’indimenticabile look simil-punk della Jovovich e la sua chioma rossa e selvaggia dettano ancora moda. “Ci sono sempre, dice, nelle nostre vite, alcuni momenti brillanti tra tutte le minuzie – tra le cose normali, i fallimenti, le delusioni e qualsiasi altra cosa: il buono, il cattivo, il normale, il brutto”. Aver recitato al fianco di Bruce Willis, ha aggiunto, è l’esempio perfetto di ciò che intende.È stato uno di quei momenti brillanti della mia vita, della mia carriera: qualcosa che contava davvero per me, come persona e come attrice. È stato un momento speciale. Era un personaggio speciale. Ascoltare con quanto affetto si parla di lui dimostra quanto il divo si sia fatto amare non solo per i ruoli indimenticabili che ha portato sullo schermo da Die hard a Pulp fiction ad Armageddon e il Sesto senso,ma anche, forse soprattutto, per essere sempre stato una persona generosa ed empatica. Il Nel marzo del 2022 la star oggi 69enne aveva annunciato il suo ritiro a causa dell’afasia. Un anno dopo i famigliari avevano rivelato che le sue condizioni erano molto peggiorate, sfociando nella demenza frontotemporale. Già in “Hard Kill” uscito nel 2020, le battute di Bruce Willis erano state accorciate o tagliate perchè a causa del declino cognitivo non era in grado di stare sul set per più di un paio d’ore al giorno ed erano le sue controfigure a fare il più del lavoro. La malattia neurodegenerativa che ha colpito Bruce Willis purtroppo non si arresta e non rallenta. Secondo una fonte vicina, l’attore ha sempre meno appetito, ha perso ogni facoltà di leggere e comunicare e quasi non riconosce le persone. M. N. Shyamalan, però, ha dichiarato che Bruce «ha una famiglia molto affettuosa. Stanno facendo del loro meglio». L’attuale moglie di Willis, Emma Heming, affronta le difficoltà quotidiane e ne parla spesso sui social, nella speranza di dare supporto ad altri famigliari che si trovano accanto a un caro affetto da malattie neurodegenerative. «Le vacanze sono dure. Gli anniversari sono difficili», ha confessato. Anche l’ex moglie Demi Moore, con cui il matrimonio è durato dal 1987 al 2000, gli è vicino. E alle tre figlie avute con Bruce dice: «Quando lasci andare chi sono stati o chi pensi che dovrebbero essere, o anche chi vorresti che fossero, puoi davvero rimanere nel presente e assorbire la gioia di essere qui.
Maria De Rosa
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