L’ATTORE EMERGENTE EMANUELE LUIGI CUOMO: “VOGLIO LASCIARE IL SEGNO!”
Oggi, la redazione di ErgoTV ha il piacere di avere come ospite un bravissimo attore esordiente, Emanuele Luigi Cuomo.
Ciao, Emanuele. Ti chiedo subito: chi è Emanuele Luigi Cuomo?
Emanuele é un ragazzo di 25 anni nato a Napoli che lavora come attore e come modello. Un entusiasta che sogna di lasciare il segno nel mondo dello spettacolo italiano e internazionale.

Come nasce la tua passione per la recitazione?
Sin dalle elementari. Avevo forti manie di protagonismo (ride) ed iniziai lì a fare i miei primi spettacoli teatrali. Quindi cresciuto mi sono iscritto in un’accademia di recitazione, dove tre anni dopo mi sono diplomato attore.
Hai lavorato con il premio oscar Paolo Sorrentino nella serie tv “The Young Pope”: com’è stata la tua esperienza?
Sì, ho fatto la figurazione speciale quando ero al secondo anno di accademia. Il maestro Sorrentino è fantastico, impeccabile, super preciso. Da quell’esperienza ho capito che l’attore era quello che volevo fare nella vita, nonostante quelle giornate furono traumatiche. Una cosa che oggi ricordo con il sorriso, anche se al momento fu terribile, è che durante le riprese di una scena in piazza San Pietro con tutte le altre comparse, dopo ore e ore di preparazione, mentre il regista sta per dare il via all’azione, un uomo urla “a morte il Papa, a morte il Papa”. Era il periodo degli attentati. Quindi tutti scappiamo via, la sicurezza ci scorta in posti sicuri. Vedevi orde di persone della troupe correre via: una scena veramente surreale.
Attore, modello, una laurea in scienze della comunicazione. Sei molto versatile, oltre alla carriera cinematografica, hai anche lavorato per la TV, in particolare nel programma condotto da Paola Perego e Simona Ventura “Citofonare Rai2”: com’è lavorare con due importanti signore della televisione come loro?
Molte persone mi dicono: “ma alla tua età hai fatto tutte queste cose?”. Io sorrido perché alla fine non mi sembra nemmeno così tanta roba. Io sono il tipo che lavorerebbe 365 giorni l’anno.
Quella per la televisione é stata una parentesi simpatica, uno spartiacque tra la fine della pandemia e tutti gli altri lavori che ho fatto dopo. Simona é una forza della natura, é cosi come la si vede in tv, ma soprattutto é una persona amichevole che non é una cosa scontata in questo lavoro.
Interpreterai un personaggio importante nel film targato Netflix che uscirà il 2 Maggio su Netflix “Sei nell’anima”, biopic della grandissima Gianna Nannini: cosa puoi dirci?
Sì, in questo film diretto da Cinzia TH Torrini interpreto Romina, una prostituita transessuale che Gianna incontra una volta arrivata a Milano per iniziare la sua carriera. Possiamo dire che sarà lei la prima “faccia amica” che incontrerà in città. É stato bello dar vita a questo personaggio. Insieme a Cinzia abbiamo cercato di renderla simpatica ma allo stesso tempo non farne una caricatura come spesso capita in questi casi. Ho dato tutto me stesso per dare dignità a questo bellissimo personaggio.
Cosa pensi di Gianna Nannini, è un’artista che ascolti?
Si, ovviamente. E dopo questo film molte sue canzoni meno mainstream sono entrate a far parte della mia playlist.
Hai studiato con uno dei volti più importanti della commedia napoletana, Lello Arena, amico e spalla comica del meraviglioso Massimo Troisi: com’è stato conoscerlo e che rapporto hai con la commedia napoletana?
L’incontro con Lello Arena é avvenuto in occasione di un progetto artistico che si è svolto a Napoli e devo dire che é stato un percorso meraviglioso. Lello oltre ad essere una persona estremamente professionale é anche di una bontà e gentilezza assurda. Ancora oggi, quando capita é sempre un piacere ritrovarsi. È il mio mentore e mi ha fatto veramente appassionare alla commedia napoletana.
Progetti futuri?
Ovvio, io non mi fermo mai. Una ne penso e cento ne faccio come si dice a Napoli. Sicuramente continuerò con il mio lavoro da modello presso diverse prestigiose accademie delle belle arti italiane e per riviste importanti come Vogue;poi per quanto riguarda la recitazione ci sono molte cose in ballo: attualmente, sto lavorando per una nuova serie per RaiPlay, ma non posso dire di più. Poi dopo questo progetto già potrebbe essercene un altro, un mediometraggio diretto da una bravissima regista esordiente. Le riprese dovrebbero avvenire in autunno, e lo spero tanto, perché non lavoro bene con il caldo. (ride)
Grazie mille, Emanuele. Ti faccio, a nome della redazione, un grande in bocca alla lupa per tutto.
Giuseppe Gervasio



















































































