Giugliano , sulla terra dei Fuochi Task force in Prefettura

Giugliano , sulla terra dei Fuochi Task force in Prefettura

Questione roghi – Ieri incontro in Prefettura con la Consulta “Oltre la Terra dei fuochi”

Ieri mattina 2 agosto, si è svolto l’incontro tra i Prefetti di Napoli e Caserta, con una delegazione dei rappresentanti della Consulta interistituzionale “Oltre la Terra dei fuochi”.

Hanno preso parte all’incontro alcuni dei primi cittadini dei Comuni dell’area a Nord di Napoli e dell’agro aversano, il delegato del Presidente della Provincia di Caserta, il Sacerdote Antonio Cimmino per la Diocesi di Aversa, alcuni attivisti per il Comitato Kosmos, oltre al Vice Prefetto Romano delegato alla Terra dei Fuochi ed i vertici regionali, dell’Esercito, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Questura, dei Vigili del Fuoco delle province di Napoli e Caserta, nonché l’Assessore Regionale Morcone.

In occasione dell’incontro i rappresentanti della Consulta hannoevidenziato le problematiche che attanagliano la popolazione della grande area a nord di Napoli ed a sud di Caserta quali diretta conseguenza della emergenza roghi facendo precise richieste che possano consentire la definitiva sconfitta del triste fenomeno.

Le richieste della Consulta si sostanziano in quattro punti essenziali:

1. Modifica del protocollo di intesa sulla terra dei fuochi mediante la sottrazione ai Comuni della competenza della rimozione dei rifiuti abbandonati illecitamente sui territori comunali, la cui spesa oggi ricade sulle casse degli enti comunali e quindi sui cittadini.
2. Richiesta immediata alla Regione Campania, di procedere alla perimetrazione del SIN (Sito di Interesse Nazionale) Terra dei Fuochi, per permettere al Ministero della Transizione Ecologica di applicare e far entrare in vigore la legge istitutiva del SIN, che prevede tra l’altro, la competenza dello Stato, e non più della Regione, sulle bonifiche e rimozioni di discariche abusive e rifiuti abbandonati.
3. Istituzione di una task force investigativa interforze per monitorare e seguire i traffici illegali dei rifiuti, una task force di intelligence, cosa richiesta già anche in Procura, con l’istituzione di un pool investigativo, magistrati e polizia giudiziaria, specificatamente sull’ambiente. Così come sull’esperienza del modello investigativo vincente della lotta al fenomeno criminale della camorra.
4. Incremento degli organici delle polizie locali, installazioni di videosorveglianza dove non esistono, ed efficientamento delle attuali esistenze dotandole con presenza h24 di operatori attivi addetti al controllo.

Durante la discussione i Prefetti hanno assunto l’impegno di coordinare le loro iniziative con le competenti Procure della Repubblica, di procedere all’intensificazione dei controlli sulle attività produttive onde intercettare la filiera degli illeciti smaltimenti dei rifiuti, di adoperarsi per la dotazione da parte del governo centrale di adeguati fondi per i singoli comuni onde evitare che la rimozione dei rifiuti abbandonati gravi sulle già disastrate finanze degli enti locali, impegnandosi, altresì, alla immediata costituzione di una conferenza permanente in sede prefettizia tra le Prefetture di Napoli e Caserta, i quaranta Sindaci della costituita Consulta “Oltre la Terra dei fuochi”, la Diocesi di Aversa ed i Comitati ambientalisti operanti sul territorio.

Il prossimo passo, della Consulta, consterà nella richiesta di un incontro in Regione Campania per affrontare ancora l’annosa vicenda della perimetrazione dell’area Sin, che dal 2020 non è ancora cominciata.

Renato Scognamiglio

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