Frattamaggiore, aperte al pubblico le porte della dimora storica Niglio-Iadicicco

Frattamaggiore, aperte al pubblico le porte della dimora storica Niglio-Iadicicco

Domenica 22 maggio dalle 10.00, a Frattamaggiore, in Via Atellana si aprono le porte del palazzo Niglio-Iadicicco, una dimora storica che i cittadini frattesi hanno la fortuna di avere sul proprio territorio.

Bianca Iadicicco proprietaria del palazzo Niglio Iadicicco,socia dell’istituto di studi atellani in occasione della giornata nazionale di apertura delle dimore storiche italiane promossa dalla Asdi di cui la Iadicicco fa parte,apre i giardini del suo palazzo nei quali è stata allestita una mostra sulla canapa curata dalla stessa Bianca con l’arch. MILENA AULETTA, consigliere dell’istituto di studi atellani.  La mostra, allestita da Donato Farro,ideatore del Museo Itinerante della canapa, sarà aperta al pubblico domenica 22 maggio dalle10 alle 12,30 e dalle 14.30 alle 17.30. L’iniziativa è patrocinata e curata dall’istituto degli studi Atellani,diretti dal presidente,Dott.Francesco Montanaro.

Il palazzo Niglio -Iadicicco, venne commissionato nella prima metà del XVII secolo da Carlo Francesco Niglio, notaio trasferitosi dal Cilento a Frattamaggiore. Egli era amico del famoso pittore napoletano Andrea Vaccaro[1], il quale nel 1640 gli fece da testimone nel suo matrimonio con Teresa Flores. Un suo discendente, Michele Niglio[2], Tenente Capitano delle Reali Guardie del Corpo del re Ferdinando IV di Borbone, volle attorno al 1780 un radicale rifacimento sia esterno che interno che fruttò le decorazioni ancora esistenti di cui si parlerà dopo. Ulteriori modifiche, riguardanti soprattutto la facciata e la scala di rappresentanza, vennero apportate negli anni antecedenti all’Unità d’Italia da Antonio Iadicicco, avvocato liberale, consigliere provinciale e primo sindaco postunitario della cittadina tra il 1862 e il 1873, che aveva ereditato l’edificio dalla madre Teresa Niglio. Allo stato attuale appartiene ai discendenti (precisamente alla famiglia Iadicicco-de Notaristefani di Vastogirardi) che si sono meritoriamente prodigati nel manutenerlo con costanza.

Fonte: Wikipedia

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