La caduta del muro di Berlino, data storica

La caduta del muro di Berlino, data storica

BERLIN, GERMANY – NOVEMBER 12: A man celebrates on the Berlin wall on November 12, 1989

La fine di un’epoca

Ho un ricordo vivido di quel 9 novembre del 1989, nonostante fossi solo un bambino di nove anni, ho memoria di come tutti i telegiornali della rai, trasmettessero le stesse immagini, uomini, donne e ragazzi che stavano abbattendo a colpi di martello e altri utensili di ferro quel muro che, allora non lo sapevo,rappresentava il simbolo dell’oppressione di un regime su di un popolo e la sua divisione poi, dopo che cominciarono a cadere i primi pezzi, ricordo gli abbracci, la commozione sui volti della gente, le scene di giubilo tra le migliaia di persone che man mano si accalcavano sempre più, a ridosso di quel simbolo di divisione che stava crollando.

Per 28 anni questa barriera di cemento armato lunga oltre 155 chilometri aveva diviso fisicamente la capitale tedesca in due parti: la Berlino Est, controllata dall’allora Unione Sovietica e la Berlino Ovest, zona di occupazione degli alleati.

Quello che, per via della mia giovane età, non riuscivo a comprendere era ciò che rappresentava l’abbattimento di quel muro, il crollo di un sistema dispotico-totalitarista che per 28 anni aveva diviso l’Europa in due blocchi, separando improvvisamente famiglie, amici, fratelli, gente che aveva commesso l’unico reatodi vivere dal lato sbagliato della divisione territoriale effettuata.

La costruzione della cortina era iniziata nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961 per bloccare il flusso di cittadini che dall’est emigravano verso ovest, in cerca di condizioni di vita migliori.

Inizialmente costituito da pali e filo spinato, negli anni successivi il muro era stato ampliato e reso sempre più impenetrabile. Due lunghe file di blocchi prefabbricati di cemento armato alti 3 metri correvano parallele lungo il confine, controllate da torrette e posti di blocco.

Dalle immagini televisive vedevo persone abbracciarsi piangendo, ridendo, erano felici, ma tutto questo per me era quasi incomprensibile, la mia giovane età non mi permetteva di comprendere la tragedia che si celava dietro quel muro non riuscivo a quel tempo a comprendere il reale significato di quei colpi di piccone assestati verso il muro. Dopo solo fiaccole, vino, spumante, hanno accompagnato la folla che gridava libertà.

Era il 9 novembre del 1989: era la caduta del Muro di Berlino che segnava la fine della Guerra fredda.

Poco meno di un anno più tardi, il 3 ottobre del 1990, la Germania venne definitivamente riunificata.

Renato Scognamiglio

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