Luigi Salvato, un frattese , nominato procuratore generale della Cassazione

Luigi Salvato, un frattese , nominato procuratore generale della Cassazione

Luigi Salvato è il nuovo procuratore generale della Cassazione. Lo ha nominato il plenum del Csm a maggioranza nella riunione presieduta dal capo dello Stato. Attualmente “vice” del Pg in carica Giovanni Salvi – che andrà in pensione il 9 luglio- Salvato ha avuto la meglio sul suo diretto concorrente, il procuratore generale di Napoli Luigi Riello. Oltre ad essere “il capo dei pm”, il Pg della Cassazione è titolare con il ministro della Giustizia dell’azione disciplinare nei confronti dei magistrati ed è componente di diritto del Csm e del suo Comitato di presidenza.

“Sono certo che il procuratore Salvato saprà assicurare una guida efficace della Procura generale alla luce delle sue comprovate qualità professionali e della sua capacità organizzativa, aspetti messi in evidenza nella delibera appena approvata. Nella stessa misura saprà certamente fornire un contributo significativo ai lavori di questo consiglio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla conclusione della seduta del plenum del Csm, ha espresso le proprie congratulazioni e gli “auguri di buon lavoro” al magistrato Luigi Salvato, appena nominato procuratore generale della Cassazione. “Esprimo apprezzamento anche per gli altri partecipanti alla procedura si selezione, entrambi di valore professionale indiscusso”, ha aggiunto Mattarella che, come di consueto, in veste di presidente del Csm non ha preso parte alla votazione. Il capo dello Stato ha poi riservato a Giovanni Salvi, il procuratore generale della Cassazione uscente, che andrà in pensione il 9 luglio, “un ringraziamento per l’attività svolta nell’arco di tutta la sua eccellente carriera in magistratura, particolarmente nel ruolo così impegnativo attualmente rivestito. Ha assunto questo incarico – ha aggiunto Mattarella – in uno dei periodi più difficili della storia della nostra magistratura, assicurando una gestione equilibrata e autorevole nei diversi ambiti di competenza del suo ufficio, sulla base di una lettura puntuale della realtà e delle norme, ha dimostrato autentica autonomia, ponendo il massimo impegno a tutela del valore costituzionale dell’esercizio della giurisdizione e della sua irrinunciabile indipendenza. Gli rinnovo un saluto riconoscente e un augurio per il futuro”.

Luigi Salvato, 67 anni,originario di Frattamaggiore,precisamente del Corso Gerabaldi,attualmente residente in Grumo Nevano. Il papà fu tra i primi fondatori della Frattese calcio

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