Studenti premiati a Frattamaggiore: Vincono il concorso sulla Terra dei Fuochi promosso dal Senato

Studenti premiati a Frattamaggiore: Vincono il concorso sulla Terra dei Fuochi promosso dal Senato

Studenti premiati a Frattamaggiore. Fanno parte dell’istituto superiore Gaetano Filangieri gli studenti che si sono aggiudicati la vittoria nel concorso sulla Terra dei Fuochi promosso dal Senato.

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Studenti premiati a Frattamaggiore. Hanno collaborato con studiosi ed esperti

“Dalla Terra dei Fuochi, alla Terra delle Opportunità“, questo è il nome del progetto vinto dai ragazzi dell’istituto Filangieri, guadagnando le lodi del Senato.

La commissione di valutazione si è detta colpita dalla dedizione mostrata dagli studenti e dai loro insegnanti, soprattutto in un periodo così difficile. Purtroppo l’emergenza pandemia non permetterà una normale consegna del premio.

A lavorare al progetto sono stati gli alunni della classe quinta N, supportati dai loro docenti Valentina di Donato, Luigi Lampitelli e Francesco Marotta. Gli studenti hanno avuto modo di analizzare in prima persona l’effetto dell’inquinamento sull’incidenza delle malattie tumorali in Campania.

Questo tipo di confronto, dice la dirigente scolastica Immacolata Corvino, è stato importantissimo per formare i nostri ragazzi, i quali, con l’aiuto di esperti, hanno analizzato il rapporto “Mortalità, ospedalizzazione e incidenza tumorale nella Terra di Fuochi”.

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Tra gli esperti che hanno aiutato i giovani troviamo il dott. Luigi Costanzo, che da anni denuncia i rischi dell’inquinamento sulla nostra salute ed è sostenitore di un semplice metodo per la rapida individuazione di neoplasie.

C’è anche il parroco don Maurizio Patriciello, desideroso di trovare un modo per portare allo scoperto tutte quelle società “irregolari” che continuano a danneggiare l’ambiente assieme alla nostra economia.

Ad offrire il suo supporto, infine, è anche l’agronomo e coltivatore diretto Gaetano D’Ambrosio, che non smette di evidenziare quanto sia importante fornire informazioni e provenienza di prodotti che noi tutti consumiamo ogni giorno.

“L’indagine effettuata dai nostri ragazzi è accurata ma scomoda, perchè ha portato alla luce una nota dolente dell’annosa questione della Terra dei Fuochi”. E’ così che conclude la dottoressa Corvino, che si dice contenta e fiera dei suoi ragazzi.

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