
Scopriamo chi è il padre di Gianluca Grignani
La canzone “Quando manca il fiato” in concorso a Sanremo 2023 parla del padre e del difficile rapporto che si instaura tra padre e figlio di genitori separati; Il testo colpisce immediatamente per la sua forza e per la sua capacità di parlare di una situazione di vita molto personale e delicata, quella relativa al delicato rapporto con il genitore.
In alcune interviste rilasciate in passato, Gianluca Grignani ha dichiarato di aver vissuto con difficoltà il rapporto con il padre, spesso assente nella sua infanzia per motivi di lavoro che lui ha descritto come “sempre in giacca e cravatta”(sembra che lavorasse in una grande azienda specializzata in articoli fotografici).Ancor di più, il cantante non è riuscito a superare agevolmente il divorzio dei suoi genitori, che come spesso capita è stato molto conflittuale.
Il padre si è allontanato progressivamente dal figlio, fino a essere praticamente assente dalla sua vita. Tanto che, come rivelato dal cantante, i due non si sono sentiti per anni.I ricordi che il cantautore ha del padre sono pochi. Nelle varie interviste rilasciate ha dichiarato di averlo conosciuto poco. Sposato con Elba, mamma di Gianluca, viveva a Milano. Ma di quell’uomo l’artista ricorda solo l’aspetto impeccabile.L’artista è da tempo diventato genitore a sua volta, divorziando da sua moglie dopo anni di matrimonio, e negli ultimi anni si è aperto in merito alla sua infanzia. Quando ti manca il fiato è una canzone scritta molti anni fa, ha spiegato, che però ora sente essere giunto il momento di condividere, raccontando a suo modo l’abbandono del padre: “Lui vive in Ungheria e non sa nulla della canzone. Parla di lui, me e di padri e figli in generale, di quelle situazioni tanto diffuse, per le quali ti manca il fiato”. In un’intervista pre Festival ha sottolineato, inoltre, come Quando ti manca il fiato sia anche una canzone sul perdono.

Si è definito un ragazzo ribelle, che non capiva, mentre lui, seppur adulto, non sapeva evitare certe situazioni. La canzone parla tra le righe anche di quello che ha costruito con i suoi quattro, avuti dall’ormai ex moglie Francesca Dall’Olio, dalla quale ha divorziato dopo 17 anni di matrimonio. I suoi figli si chiamano Ginevra, Giselle, Giosuè Joshua e Giona, e il cantante ha svelato come la maggiore abbia deciso di vivere con lui, ponendolo dinanzi alla realtà dei fatti: “Sono un padre pieno di paure”.Gianluca Grignani dice di sè e poi ricorda che il padre lo portò per la prima volta con sé solo durante una trasferta a Torino. I due, nonostante qualche tentativo di trascorrere del tempo insieme, non hanno mai avuto un rapporto simbiotico e Grignani lo ha sempre descrittocome una persona estremamente egoista.
“Non perdonerò mai perché agli errori si ripara. Lui ai suoi non ha mai riparato, questo ai figli non si fa. Ci ho messo 44 anni a capirlo, a elaborare quel vuoto d’amore”, ha confessato il cantante a Domenica In, mentre a La Stampa ha detto: “Mio papà era spesso in giro per lavoro, stava pochissimo a Milano, e passai i primi anni della mia vita senza praticamente conoscerlo. Non lo vedevo mai. Poi all’improvviso decise di portarmi con sé in una trasferta a Torino, dove di fatto nacque il nostro rapporto. Mi portava in giro per la città, nei giardini, lungo i viali; ci incontrammo per la prima volta lì, in un certo senso”.
Ciò che possiamo capire dalla canzone è che lui alla fine riesce a perdonare con il padre assente gridandogli “ti amo lo stesso” mettendo in evidenza un dogma fondamentale: il legame tra genitori e figli seppur burrascoso o difficile, comunque vada è indissolubile.
Maria De Rosa
















































































