
Non chiamatele vallette!!!
Fino a qualche tempo fa, il ruolo delle protagoniste femminili del Festival di Sanremo era rilegato a semplici e poche mosse come scendere l’immancabile scalinata del palco, ammiccare, sorridere, ricevere complimenti e fiori e, qualche volta, presentare la canzone in gara. Complice o no qualche rivoluzione fatta dalle donne, da qualche anno sul palco troviamo delle professioniste che sono in grado di portare la loro professionalità sensibilizzando il pubblico con siparietti e monologhi. Amadeus, al 73 Festival della canzone italiana ha deciso di farsi affiancare nelle varie serate da donne di un forte impatto mediatico. Nella prima e ultima serata co-conduttrice sarà Chiara Ferragni, influencer e imprenditrice digitale nota in tutto il mondo e che già ha fatto parlare di se stessa al festival per la sua decisione di devolvere l’intero compenso nella lotta delle donne vittime di violenza.
Nella seconda serata troviamo Francesca Fagnani, giornalista e conduttrice del noto programma “Belve” su Rai2. Ha conquistato il pubblico con il suo spirito ironico e sagace, con interviste dirette e pungenti.
La terza serata vede come co-conduttrice Paola Egonu, pallavolista dal carattere determinato. Vittima di discriminazione razziale dopo l’eliminazione della Nazionale dai Mondiali. Oggi è simbolo della lotta contro la discriminazione razziale e violenza di genere.
Nella quarta serata troviamo Chiara Francini attrice, scrittrice e conduttrice. È madrina del movimento Lgbt.
Quattro donne, quattro professioniste ognuna diversa da loro ma accomunate dalla caparbietà e dalla forza con cui hanno saputo farsi strada per raggiungere i loro obiettivi.
M.Alessandra Celardo
















































































