Effetto vaccino Pfizer efficace già dalla prima dose. È questo quanto emerso da uno studio effettuato dalla FDA, l’ente governativo statunitense.
Effetto vaccino Pfizer efficace già dalla prima dose
Tra i vaccini più somministrati in Italia, in vetta c’è il Pfizer. Su 33.604.534 di dosi consegnate ne sono state somministrate ben 30.921.949. Dosi che aumentano se si guardano i numeri degli Stati Uniti. Negli USA sono ben 77.254.175 le persone che hanno già ricevuto due dosi che è stata sviluppata insieme all’azienda tedesca BioNTech.
Altri però, sono ancora in attesa della seconda iniezione, soprattutto in Italia. Circa l’efficacia tra prima e la seconda dose vi sono diversi studi a tal proposito. Funziona il vaccino Comirnaty Pfizer? Secondo alcuni studi effettuati in America, negli Regno Unito e in Israele, si, ma ecco quali sono le divergenze.
Efficacia vaccino Pfizer: protegge già dopo prima dose
Come si legge oggi su ilmessaggero.it, una dose di Pfizer è efficace per il 52,4% nel proteggere contro il COVID-19 con sintomi. A renderlo noto è il risultato dello studio (effettuato a dicembre 2020) della FDA, l’ente governativo statunitense che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici. All’interno della percentuale 52,4% sono compresi anche gli 11 giorni prima dell’attivazione della protezione dopo la prima dose. Attivazione del farmaco solitamente inizia dopo circa due settimane.
Questo significa, che la percentuale reale potrebbe essere più alta del 50%. Secondo la FDA, il valore preciso potrebbe aggirarsi tra il 29,5% e l’84,5%. Uno studio scozzese pubblicato su Lancet, invece, indica che 28 giorni dopo l’iniezione di una singola dose, il vaccino Pfizer COVID-19 è efficace al 91% contro il ricovero in ospedale. Numeri importanti e che secondo alcuni portano a vedere il futuro molto più roseo. Una ricerca israeliana ha mostrato invece, che il vaccino di Pfizer protegge al 54% contro il Covid, con gli effetti che partono tra i 13 giorni a 24 giorni dopo la vaccinazione.
Efficacia vaccino Pfizer seconda dose: si tocca quota 95%
Sulla base degli studi effettuati, il vaccino Pfizer-BioNTech ha un’efficacia – dopo una settimana dalla seconda inoculazione – del 95%. Una percentuale molto alta, traducibile in una difesa completa e che previene il Covid. Numeri alti, ma diversi riguardo le varianti. Secondo i dati raccolti da Public Healt Scotland, pubblicato dalla rivista Lancet, due settimane dopo la seconda dose, il vaccino Pfizer protegge dalla variante Alpha per il 92%, mentre solo per il 79% dalla variante Delta (variante indiana). Protezione comunque alta per il vaccino americano-tedesco, se si pensa che i numeri fatti registrare da AstraZeneca. Il vaccino anglo-svedese protegge dalle varianti tra il 73/60%.



















































































