La Cgil, organizzazione comparto sanità Asl Napoli2 Nord, non allenta la presa sulle carenze dell’Ospedale San Giovanni di Dio. Attraverso un comunicato indirizzato al direttore generale, Antonio D’Amore, ribadiscono le carenze del reparto di ortopedia e traumatologia adesso diretto da qualche settimana dal dott. Fusco Fabrizio.
Il reparto rimane chiuso dalle 14.00 alle 8.00 del giorno dopo, il che appare assurdo per un ospedale dotato di Pronto Soccorso. Nel dimenticatoio appare caduto anche la situazione del servizio di screening del tumore del colon retto sebbene l’ampliamento del servizio al reparto di gastroenterologia. La direzione generale deve comprendere che il San Giovanni di Dio , visto la platea di utenti i va ampliato e non certo dimensionato. Di seguito il comunicato:
- AL DIRETTORE GENERALE ASL NAPOLI 2 NORD
OGGETTO: “SOLLECITO CARENZA DI DIRIGENTI MEDICI SPECIALISTI IN ORTOPEDIA – A RISCHIO L’ATTIVITA’ DI
ORTOPEDIA”
La scrivente organizzazione sindacale FP CGIL rappresenta ancora una volta alla SV che tutta l’attività di Ortopedia del P.O. di
Frattamaggiore è a serio rischio di chiusura. La carenza attuale di tre dirigenti medici specialisti, di cui uno trasferito in un’altra azienda
da settembre 2020 e gli altri due in congedo ordinario pre quiescenza in quanto, per raggiungimento limiti di età, andranno in
pensione rispettivamente a settembre e dicembre 2021. Tale carenza sta determinando serie difficoltà operative per assicurare i LEA nei tempi dovuti. Infatti gli interventi chirurgici a pazienti over 65 con fratture di femore non vengono eseguite nei tempi dovuti con allungamento dei giorni di degenza di almeno tre/quattro giorni, così come per altri interventi chirurgici. Inoltre, nella fascia oraria 14/20 e 20/08 non ci sono medici ortopedici di turno. Si prende atto della nota della Direzione Generale del 25/06/2021 Prot. n.14.44-20210025304* inviata alla segreteria FP CGIL nella quale si rappresenta quanto segue:
– Con delibera n. 778 del 05/05/2021 relativa al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo
indeterminato di n. 3 posti di dirigente medico “disciplina di ortopedia e traumatologia” venivano immessi in servizio solo
2 dirigenti medici, i soli che accettavano l’incarico e che rifiutavano come sede lavorativa P.O. di Frattamaggiore;
– L’UOC Cure Primarie, su richiesta della Direzione Sanitaria Aziendale al fine di individuare una soluzione organizzativa al
fine di efficientare le attività dell’UOC Ortopedia e traumatologia di Frattamaggiore, in data 31.05 u.s. provvedeva alla
pubblicazione presso il comitato zonale di Napoli di 3 turni di 38 ore settimanali di specialista ambulatoriale i Ortopedia e
Traumatologia da destinarsi al P.O. di Frattamaggiore le cui assegnazioni sono previste per la prima decade di luglio p.v.
Però purtroppo ad oggi non c’è ancora nessuna traccia di dirigenti specialisti ortopedici.
Le dotazioni organiche delle UU.OO.CC. di ortopedia dei presidi Ospedalieri dell’Asl Napoli 2 Nord così ripartite:
- – P.O. di Pozzuoli la dotazione organica è di 12 dirigenti medici specialisti ortopedici;
– P.O. di Giugliano la dotazione organica è di 8 dirigenti medici specialisti ortopedici;
– P.O. di Ischia la dotazione organica è di 4 dirigenti medici specialisti ortopedici;
– P.O. di Frattamaggiore la dotazione organica è di 3 dirigenti medici specialisti ortopedici
La scrivente ricorda al Management Aziendale che esistono altre forme di reclutamento di personale previste dalla normativa vigente
per ovviare momentaneamente alla carenza di personale dirigenti medici, ovvero:
– Mobilità d’urgenza, così come è avvenuto nell’anno 2011 nel corso del quale alcuni Dirigenti Ortopedici furono trasferiti
presso il Rizzoli di Ischia e successivamente nell’anno 2016, dove alcuni dirigenti del P.O. di Frattamaggiore furono
trasferiti con mobilità d’urgenza presso il P.O. di Pozzuoli per carenza di specialisti ortopedici;
– Prestazioni Aggiuntive (cosiddetto Autoconvenzionamento)
La scrivente pertanto invita la SV a mettere in campo tutte le forme di reclutamento di personale al fine di colmare questa gravosa
carenza, che si accentuerà con il periodo delle ferie estive.
In assenza di riscontro la stessa porrà in essere tutte le iniziative necessarie affinché l’organico sia reintegrato ed ilservizio potenziato
per assicurare i LEA alla cittadinanza.


















































































