Afragola, debutta il nuovo Consiglio comunale: maggioranza compatta, opposizione tra dialogo e critiche
AFRAGOLA – Il primo Consiglio comunale della nuova consiliatura segna l’avvio ufficiale dell’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro Giustino. La seduta inaugurale è stata caratterizzata dall’elezione del presidente del Consiglio comunale, dalla definizione dei primi equilibri politici e dai messaggi lanciati da maggioranza e opposizione sul ruolo che intendono svolgere nei prossimi cinque anni.
Ad aprire i lavori è stato il consigliere anziano Lello Botta, che ha presieduto la fase iniziale della seduta. Nel suo intervento ha richiamato tutte le forze politiche alla necessità di mantenere un confronto anche acceso, ma sempre improntato alla qualità del dibattito istituzionale. Botta ha poi salutato con favore l’elezione di Antonio Caiazzo alla presidenza del Consiglio comunale, sottolineando come il voto della maggioranza rappresenti un segnale di unità e maturità politica, con l’obiettivo di anteporre gli interessi della città a quelli delle singole componenti.

L’elezione di Caiazzo, sostenuta da 16 voti della maggioranza, è stata definita dal sindaco Gennaro Giustino come “un altro tassello del cambiamento”. Per il primo cittadino la votazione ha certificato la compattezza della coalizione e una nuova stagione amministrativa fondata sul confronto interno, sul rispetto delle istituzioni e delle prerogative di tutti i consiglieri, compresi quelli di minoranza. Giustino ha inoltre annunciato l’avvio della piena attività amministrativa, assicurando un rapporto costante con i cittadini e la volontà di raccontare passo dopo passo le decisioni dell’amministrazione.
Tra i consiglieri di maggioranza è intervenuta anche Serena Russo, al suo esordio nell’assise cittadina. La consigliera ha rivendicato una politica fatta di presenza, ascolto e responsabilità, prendendo le distanze dalle polemiche che hanno accompagnato la campagna elettorale e ribadendo l’impegno a lavorare esclusivamente nell’interesse della città. Nel suo messaggio ha rivolto gli auguri di buon lavoro al sindaco, al presidente del Consiglio, alla Giunta e a tutti i consiglieri comunali.
Sul fronte dell’opposizione, la leader della coalizione di minoranza Alessandra Iroso, candidata sindaco alle ultime elezioni, ha inaugurato la consiliatura con un appello al dialogo istituzionale. Nel suo primo intervento ha affermato che il confronto politico non dovrà trasformarsi in uno scontro sterile, annunciando un’opposizione “seria, competente e responsabile”, pronta a vigilare sugli atti amministrativi, difendere la legalità e sostenere ogni iniziativa ritenuta utile per la città. “Ascoltare, comprendere e proporre” saranno, secondo Iroso, i principi guida dell’attività della minoranza.
Di tono decisamente più critico l’intervento del consigliere di opposizione Giacinto Baia, che ha espresso forti riserve sull’avvio della nuova amministrazione. Baia ha contestato l’assenza della nomina del vicesindaco e delle deleghe agli assessori al momento dell’insediamento del Consiglio, ritenendo incompleta l’organizzazione dell’esecutivo. Sul piano politico ha sostenuto che la vera vittoria della giornata sia stata quella del sindaco Giustino, evidenziando come le tensioni interne alla maggioranza si siano ricomposte con il voto compatto sull’elezione del presidente del Consiglio. Nel suo intervento non sono mancati toni ironici nei confronti di alcuni esponenti della maggioranza e critiche al livello del dibattito consiliare, definito eccessivamente orientato alla retorica piuttosto che ai problemi concreti della città.
La prima seduta del nuovo Consiglio comunale restituisce così l’immagine di una maggioranza che rivendica unità e stabilità dopo il voto e di un’opposizione che si presenta con due approcci differenti: da un lato la disponibilità al confronto istituzionale espressa da Alessandra Iroso, dall’altro una linea di controllo politico più incisiva incarnata da Giacinto Baia.
Le prossime settimane, con l’assegnazione delle deleghe agli assessori e i primi provvedimenti dell’amministrazione Giustino, offriranno i primi elementi per valutare se il clima di confronto emerso durante la seduta inaugurale si tradurrà in un dialogo costruttivo o in un acceso scontro politico.


















































































