Afragola, revocata la gara per il servizio di portineria e sorveglianza delle sedi comunali
AFRAGOLA – Il Comune di Afragola ha deciso di fermare la procedura di gara per l’affidamento del servizio di portineria, accoglienza e sorveglianza delle sedi istituzionali, prevista per una durata di 104 settimane. La decisione è contenuta nella determinazione dirigenziale n. 1313 del 22 luglio 2026, con cui l’ente ha disposto la revoca in autotutela della procedura ai sensi dell’articolo 21-quinquies della legge 241/1990.
La gara era stata avviata lo scorso 29 aprile e successivamente pubblicata con il relativo disciplinare. A giugno, dopo numerose richieste di chiarimenti da parte degli operatori economici sui requisiti tecnici e amministrativi, il Comune aveva già disposto una proroga dei termini per la presentazione delle offerte.
Alla base della revoca vi sono motivazioni legate al recente insediamento della nuova amministrazione comunale. Dopo le elezioni amministrative e la proclamazione del sindaco e dei consiglieri comunali, avvenuta il 14 luglio, il Comune evidenzia che non sono stati ancora approvati gli atti di programmazione fondamentali, come le linee di mandato e il piano del fabbisogno del personale.
Secondo l’amministrazione, proseguire con una gara di durata biennale avrebbe potuto limitare la libertà di scelta dei nuovi organi politici, chiamati a decidere se mantenere l’esternalizzazione del servizio oppure valutare un’eventuale gestione interna, anche solo parziale.
Nella determina si sottolinea che la revoca interviene in una fase ancora preliminare della procedura, prima dell’aggiudicazione, e pertanto non si sono consolidate posizioni giuridiche in favore dei partecipanti. Per questo motivo il Comune ritiene che il provvedimento non arrechi danni né all’amministrazione né agli operatori economici interessati.
Contestualmente è stato disposto lo svincolo delle somme precedentemente prenotate a bilancio per finanziare l’appalto. Le risorse, pari complessivamente a oltre 500 mila euro distribuite tra il 2026, il 2027 e il 2028, torneranno nella disponibilità del capitolo di bilancio dedicato e potranno essere eventualmente riprogrammate in base alle future scelte della nuova amministrazione.
Con lo stesso provvedimento, il dirigente del Settore Affari Generali ha demandato al Servizio Gare e Contratti l’adozione degli ulteriori atti necessari per revocare formalmente tutta la documentazione di gara, compresi il disciplinare e gli altri allegati relativi alla procedura.


















































































