Base Popolare a Visciano: “Rigenerare l’Italia” partendo dai territori e dalla crisi della democrazia
VISCIANO – “Rigenerare l’Italia” è stato il tema al centro dell’incontro promosso da Base Popolare, l’associazione politica che riunisce amministratori locali, professionisti, operatori del sociale, accademici e giovani impegnati nella costruzione di un nuovo soggetto politico ispirato ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa, pur mantenendo una chiara identità laica.
L’evento si è svolto presso l’Eremo Camaldolese di Visciano e ha rappresentato un importante momento di confronto sulle grandi trasformazioni che attraversano la società contemporanea. Ai lavori hanno preso parte il sociologo Giulio De Rita, il docente universitario Carlo Iannello, l’ex ministro Mario Mauro e Giuseppe De Mita, già parlamentare e coordinatore nazionale di Base Popolare.
Al centro del dibattito la crisi strutturale e culturale della democrazia, sempre più condizionata dal predominio della finanza e dall’indebolimento dei corpi intermedi e della partecipazione sociale. Una riflessione approfondita sulle difficoltà che le istituzioni democratiche stanno attraversando e sulla necessità di ricostruire un rapporto più forte tra cittadini e politica.
Il confronto è proseguito con gli interventi di numerosi amministratori locali ed esperti provenienti dalle diverse province della Campania, tra cui Venanzio Carpentieri, Edda De Iasio, Gianfranco Della Valle, Rocco Felato e Luigi Magliano. Dai loro contributi sono emerse alcune delle direttrici fondamentali dell’azione politica di Base Popolare: la centralità degli enti locali, la capacità di fare rete tra i territori, la promozione della solidarietà e il protagonismo delle nuove generazioni.
Particolarmente apprezzato l’intervento del giovane beneventano Gennaro Di Natale, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di coinvolgere maggiormente i giovani nei processi decisionali e nella costruzione del futuro del Paese.
Un focus specifico è stato inoltre dedicato all’intelligenza artificiale, considerata al tempo stesso una straordinaria opportunità di sviluppo e una potenziale sfida per la qualità della democrazia, soprattutto in relazione ai temi dell’informazione, della partecipazione e della tutela dei diritti.
Le questioni affrontate a Visciano sono state successivamente riprese da Giuseppe De Mita nel corso della convention degli europeisti svoltasi a Milano, alla quale hanno partecipato anche Carlo Calenda, Pina Picierno, Matteo Hallissey e Carlo Cottarelli.
“L’idea di Base Popolare – spiegano alcuni dei fondatori, tra cui Antonio Manzo e Gennaro Salzano – è quella di contribuire alla costruzione di una forza politica capace di superare il bipolarismo forzato che caratterizza l’attuale sistema politico italiano. Un progetto che vuole offrire ai cattolici italiani la possibilità di esprimere il proprio peculiare punto di vista nella vita pubblica, senza dover chiedere il permesso a nessuno, all’interno di una proposta politica aperta, autonoma e radicata nei territori”


















































































