La crisi politica di Caivano mette Italia Viva all’angolo. I renziani mal digeriscono l’atteggiamento assunto da Falco nelle ultime settimane.
Crisi politica Caivano Italia Viva all’angolo: lo scenario
Approvato nella giornata di ieri il bilancio dalla giunta Falco. A sostenere la posizione di lontananza dalla maggioranza l’assenza annunciata dell’assessore al Bilancio di Italia Viva, Pasquale Mennillo. Adesso dalla settimana prossima dovrebbe avvenire l’azzeramento delle cariche così come chiesto dal gruppo rinforzato dei cinque consiglieri di Noi Campani. Enzo Falco manterrà fede all’impegno assunto?
Nel frattempo decorrono i giorni anche sotto diffida del prefetto che impone l’approvazione del bilancio, altrimenti tutti a casa. Il primo cittadino potrebbe anche pensare di sfidare tutti e arrivare al consiglio invitando chi ci crede nel progetto a sostenerlo senza imposizioni a suon di numeri consiliari. Tuttavia, Italia Viva sulla questione pare che abbia coinvolto anche i vertici regionali che mal digeriscono l’atteggiamento assunto da Falco di scarsa considerazione verso il gruppo renziano, dimenticando che sono stati i primi a sostenere l’ex assessore provinciale nella corsa alla candidatura di primo cittadino.
I Renziani caivanesi, d’altro canto si sono ritirati sull’Aventino caivanese ma non stanno certo fermi. Infatti cercano di intentare una campagna acquisti verso la parte di consiglio che è alla finestra di questa telenovela politica che a Caivano ormai assiste da più di mese. Enzo Falco è a un bivio, ovvero assecondare gli appetiti politici dettati da personalismi forse eccessivi, oppure chiedere una sorta di fiducia sul suo progetto a prescindere delle poltrone.

















































































