Felice Iossa: Rilanciare l’unità di tutti i socialisti
Felice Iossa, di ideologia socialista riformista, è stato deputato del Partito Socialista Italiano per due legislature, sottosegretario di Stato all’Industria, commercio ed artigianato, oltre ad incarichi politici ed amministrativi locali, vice Presidente Provincia di Napoli, Presidente della commissione speciale Mediterraneo.
Onorevole, come sta attraversando attualmente questo periodo riguardante la politica?
Io sto vivendo questo momento attuale della politica come ho sempre vissuto, tentando di riflettere, di scrivere, di proporre, comprendendo il momento difficilissimo che vive l’umanità: minaccia atomica, guerre in atto, blitz che Tramp definisce di polizia, che colpiscono il diritto internazionale. gia calpestato piu volte
Cosa ne pensa dell’attacco del Presidente Trump in Venezuela?
E’ stato arrestato il dittatore venezuelano Nicolás Maduro, è un fatto positivo, ma con la forza penso non si impone la democrazia. La verità è che l’Onu, le sovrastrutture internazionali sono tutte da riformare perchè così non servono a niente, sembrano dei notai dove si va a ratificare le varie posizioni. Purtroppo in questo scenario di profonde crisi di guerre, si sta costruendo una nuova geopolitica, che vede protagonisti gli Stati uniti, la Cina e la Russia. Il blitz di Trump è pericoloso perché è come se desse via libera alla Cina nei confronti di Taiwan, ma anche alla stessa Russia di poter invadere i Paesi che erano praticamente della vecchia Unione Sovietica ed in questo scenario di profonda crisi e di cambiamento c’è un assente che è : l’Europa .Il vecchio continente diventa un vero soggetto politico con una sua politica internazionale e con un suo sistema di difesa o è destinata ad essere marginale rispetto ai fatti della storia
Cosa pensa del governo Meloni?
Pur comprendendo le difficoltà economiche del momento, dell’Italia e dell’intera Europa , è una finanziaria senza anima , non ci sono praticamente elementi che possano far intravedere un vero sviluppo, bisogna affrontare questioni come la sanità , i trasporti servizi in generale-
Ma il centro sinistra secondo lei è in salute?
Abbiamo anche un centrosinistra, cosiddetto “campo largo” che non pare che abbia una vera cultura dell’alternativa , anche perché in politica internazionale è diviso come il centrodestra, perché anche da noi il centrosinistra c’è chi è amico di Putin , e chi amico di Trump, del dittatore venezuelano
Quale credibilità può avere un centrosinistra così diviso?
Io penso che questo sia un grande limite, manca una visione dl futuro, manca un progetto di profondo rinnovamento e di cambiamento della nostra società, c’è bisogno di un riformismo radicale quello che Riccardo Lombardi definiva rivoluzionario, capace di cambiare le condizioni di partenza,
Il premierato alla Meloni non va bene, il progetto di Craxi della grande riforma istituzionale vedeva il cambiamento dell’intera impalcatura istituzionale, facendo diventare l’Italia davvero un vero Paese europeo , poi c’è una enorme contraddizione e nel seno del governo, del nostro paese da un lato si vuole costruire il Ponte sullo stretto di Messina e contestualmente porta avanti la riforma sull’ autonomia differenziata che divide il paese e indebolisce il nostro Mezzogiorno.
Cosa pensa del referendum sulla riforma della giustizia
Questo è appuntamento importante a marzo se dovesse vincere il SI , praticamente ci potrebbe essere un cambiamento anche radicale nel centro sinistra
Cosa cambierebbe con la vittoria del SI?
Con la vittoria del SI, sarebbe una vittoria liberale e dei riformisti, una vittoria che va nell’interesse dei cittadini più deboli , finalmente si può completare la riforma Vassalli. La vittoria del springionerebbe forze riformiste all’interno del PD
I socialisti voteranno questa riforma?
Io penso che tutti i socialisti debbono votare questa riforma
Qual’é stato il motivo di rottura con Enzo Maraio, segretario del Psi?
Il mio dissenso è scaturito dalla diversa visione di strategia elettorale
Ho augurato e auguro a Maraio di fare molto bene , perché ha un’ Assessorato importante alla Regione Campania ed il Turismo è una leva economica importante per la nostra Regione.
Quindi nessun rancore…..
Io non porto rancore , il mio obiettivo rimane quello dell’unità socialista ,un’unità socialista che avevamo realizzato nel Mezzogiorno e che si doveva estendere in tutt’Italia , io penso che questo percorso va ripreso , perché l’unità socialista è importante , i fatti internazionali richiedono un ritorno della politica con la P maiuscola e i socialisti non possono non esserci.Perciò il mio tempo lo dedico ancora a questo e penso che noi dobbiamo ricostruire l’unità
Prossimamente ci sarà un grande evento, l’anniversario della morte di Bettino Craxi…
Per l’anniversario di Craxi, il 20 febbraio , ci sarà la sua commemorazione da parte di moltissimi socialisti e quindi ci sarò per spendere le mie parole e le mie riflessioni per rilanciare e e ricostruire l’unità dei socialisti ,fondamentale per dare un contributo alla qualità della democrazia e per affrontare da un punto di vista riformatore i problemi che sono dinanzi a noi.
Un’Italia senza i socialisti, non può esistere. Serve rilanciare la partecipazione dei cittadini alla vita politica , e sostenere il cambiamento con una nuova classe dirigente,continuerò a lavorare su questo e a tentare di nuovo di mettere insieme i fili che si sono spezzati.
Lei è contrario ai cattolici?
Io non sono mai stato contrario alla presenza di cattolici nella lista del Partito Socialista , anzi il cattolicesimo è l’altra grande componente culturale e politica che serve alla democrazia ed all’Italia. Mi sono permesso di osservare che candidature troppo forti di provenienza cattolica, potessero mortifuicare quelle socialisti come purtroppo è accaduto .La mia vera opposizione è stata su chi ha offeso in continuazione Craxi e la storia dei socialisti.
Io c’è la metterò tutta per rilanciare l’unità del movimento socialista.
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