Forza Italia, il congresso apre la sfida del 20%
A Napoli la classe dirigente campana si prepara all’appuntamento del 9 settembre. Martusciello: «Puntiamo a diventare il primo partito della Campania»
Il 9 settembre sarà il primo vero banco di prova per la nuova fase di Forza Italia in Campania. A Napoli il partito ha riunito dirigenti e amministratori per preparare il congresso regionale, ma anche per definire la strategia in vista delle prossime scadenze elettorali.
Il segretario regionale Fulvio Martusciello fissa già l’asticella: «Siamo fortemente determinati a diventare il primo partito della Campania, a superare il Partito democratico». L’obiettivo è arrivare al 20%, consolidando una crescita che alle ultime Regionali ha portato gli azzurri al 10,7%, dopo il 5% del 2020.

Numeri che, per il sottosegretario Tullio Ferrante, confermano l’espansione del partito e la capacità di intercettare l’elettorato di centro e riformista. Il prossimo passaggio sarà però trasformare il consenso in una struttura ancora più forte sul territorio.
E proprio sulle prossime sfide si concentra il senatore Francesco Silvestro, che guarda alle Comunali di Napoli e alle future Politiche: «Le divisioni non hanno mai avvantaggiato nessuno», dice, auspicando un congresso unitario.
La partita napoletana è già cominciata anche sul fronte delle liste. La segretaria cittadina Iris Savastano annuncia infatti il lavoro per costruire candidature rappresentative delle diverse Municipalità.

Il congresso del 9 settembre arriva quindi in un momento di crescita, ma anche di nuove ambizioni. Forza Italia vuole trasformare il risultato elettorale raggiunto in una presenza politica più forte e contendere al Pd la leadership in Campania. Il primo obiettivo è già scritto: quota 20%.


















































































