Il PRI attacca il “Metodo Casabella”: “Serve competenza, non improvvisazione”
Il dibattito politico a Frattamaggiore entra nel vivo in vista delle elezioni comunali. Attraverso un duro documento politico firmato da Carmine Pezzullo, il Partito Repubblicano Italiano critica apertamente quello che viene definito il “Metodo Casabella”, accusato di voler escludere dalla futura amministrazione comunale chi abbia già maturato esperienza istituzionale come consigliere o assessore.
Secondo il PRI, l’idea di costruire un Consiglio comunale composto esclusivamente da “volti nuovi” rischierebbe di indebolire il ruolo dell’assemblea cittadina, privandola di quella memoria storica e di quelle competenze amministrative necessarie per esercitare un efficace controllo politico e amministrativo sull’operato del Sindaco e della Giunta.
Nel documento si sottolinea come il Consiglio comunale, pur avendo competenze limitate ma fondamentali — dai bilanci ai regolamenti, fino alla programmazione delle opere pubbliche — necessiti di figure capaci di interpretare atti complessi e comprendere le procedure amministrative.

Il PRI contesta inoltre quella che definisce una “centralità apparente” del Consiglio comunale, sostenendo che un’aula composta prevalentemente da amministratori inesperti potrebbe trasformarsi in una semplice ratifica delle decisioni prese dagli uffici comunali e dalla Giunta, favorendo una concentrazione del potere nelle mani del Sindaco.
Nel testo emerge anche la preoccupazione per un possibile “iper-presidenzialismo” dell’ente locale, con il rischio di ridurre il ruolo democratico e di controllo dei consiglieri comunali.
Il documento si conclude con un appello agli elettori di Frattamaggiore affinché non si lascino “irretire” da quello che viene definito un “inganno politico”, invitando a sostenere la lista “Avanti PSI – PRI”.
Una presa di posizione netta che aggiunge ulteriore tensione al confronto politico cittadino e che riporta al centro del dibattito il tema dell’equilibrio tra rinnovamento politico ed esperienza amministrativa.













































































