FRATTAMAGGIORE – A pochi giorni dal ballottaggio, il dibattito politico cittadino si infiamma. Il Partito Repubblicano Italiano, attraverso una nota firmata da Carmine Pezzullo, componente della Direzione Nazionale del PRI, interviene nel confronto elettorale con una presa di posizione netta a sostegno di Pasquale Del Prete e una critica severa all’endorsement ricevuto dal candidato sindaco Casabella da esponenti di rilievo del centrosinistra campano.
Nel documento, dal titolo provocatorio “L’endorsement a Casabella: il défilé delle vacuità”, i repubblicani contestano la recente presenza a Frattamaggiore di figure politiche come Marco Sarracino e Roberto Fico, interpretandola come il tentativo di rafforzare localmente il progetto del cosiddetto “campo largo”.
Secondo il PRI, il risultato del primo turno avrebbe evidenziato la richiesta da parte dei cittadini di un’amministrazione fondata su stabilità, competenza e credibilità, mentre l’aggregazione che sostiene Casabella rappresenterebbe, a loro avviso, il ritorno a dinamiche politiche già sperimentate e respinte dagli elettori in passato.
Nella nota vengono inoltre sollevati interrogativi sul ruolo svolto dal Partito Democratico locale durante la campagna elettorale e sulla natura della coalizione avversaria, che secondo i repubblicani troverebbe il proprio consenso principalmente nel sostegno di una singola lista e di una specifica leadership politica.
Il documento si conclude con un appello agli elettori in vista del voto decisivo, definendo il ballottaggio come una scelta tra due differenti visioni amministrative della città. Da una parte, secondo il PRI, il rischio di un ritorno a modelli politici del passato; dall’altra la proposta rappresentata da Pasquale Del Prete, indicato come il candidato in grado di garantire rigore amministrativo, trasparenza e prospettive di sviluppo per Frattamaggiore.
La presa di posizione del Partito Repubblicano Italiano aggiunge così un nuovo elemento al confronto politico cittadino, confermando come il ballottaggio si stia giocando non solo sui programmi amministrativi, ma anche sul significato politico delle alleanze e degli schieramenti che si confrontano in questa fase decisiva della competizione elettorale.



















































































