Frattamaggiore, La sfiducia al Presidente del Consiglio arriva al Ministero degli Interni

Frattamaggiore, La sfiducia al Presidente del Consiglio arriva al Ministero degli Interni

Frattamaggiore, La sfiducia al Presidente del Consiglio arriva al Ministero degli Interni

Frattamaggiore: La questione sfiducia al Presidente del Consiglio arriva al Ministero degli Interni

La poltrona del Presidente del Consiglio Comunale di Frattamaggiore occupata dall’esponente del PD, Aniello Di Marzo, dopo la Prefettura rientra nelle attenzioni del Ministero degli Interni.

Tutto nasce dall’ultima seduta di consiglio comunale, precisamente dopo che la riunione del Parlamentino frattese si era chiuso anzitempo a causa della mancanza del numero legale, e che parte della minoranza guidata dall’ex Sindaco Francesco Russo non era riuscita ad intervenire a causa, secondo il loro giudizio, del comportamento poco equo del Presidente Aniello che aveva favorito l’intervento del Sindaco e non quello della minoranza.

L’assise si era chiuso su invito del Sindaco Marco Antonio Del Prete che, dopo aver risposto sull’ordine del giorno ovvero discussione sulla problematica, invitava la maggioranza ad abbandonare l’aula.
Francesco Russo e il suo gruppo ovviamente non avevano mancato di far rilevare anche ai media il comportamento non bipartisan della guida del consiglio, tanto da raccogliere le firme per la richiesta di convocazione del consiglio con all’ordine del giorno la mozione di sfiducia del presidente del Consiglio Comunale.
Tuttavia all’indomani della presentazione della richiesta di parte della minoranza è emersa una vacatio regolamentare ovvero la sfiducia al presidente è prevista nello Statuto dell’Ente e non nel regolamento per il funzionamento del consiglio Comunale. Questa vacatio ha indotto Aniello Di Marzo per il tramite del Segretario Generale Dragone a porre un requisito alla Prefettura per avere indicazioni precise sul da farsi in questa circostanza.
Di fronte a questa notizia la minoranza composta da Russo, Grimaldi, Rossi, Di Marzo e D’Ambrosio hanno a loro volta reso edotto il prefetto dei fatti accaduti e della negligenza del Presidente a convocare il Consiglio Comunale. Il colpo di scena è stato che ad entrambi le parti interrogandi il vice prefetto Nigro ha risposto che della questione nello specifico a sua volta ha chiesto un parere al Ministero degli Interni. Assunta la notizia il presidente Aniello Di Marzo ha dichiarato:

“Non temo di affrontare la discussione sulla mia carica in Consiglio Comunale,ma piuttosto sono rispettoso delle norme delle istituzioni , quindi attendo quelle che saranno le indicazioni che gli organi superiori interpellati ci forniranno“

Allegati disponibili

Mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Frattamaggiore. Richiesta di intervento sostitutivo ai sensi dell’art. 39, comma 5, del TUEL per mancata convocazione del Consiglio Comunale nei termini

Comune di Frattamaggiore. Richiesta di convocazione del Consiglio comunale del 8 giugno 2021

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