
Un nuovo rimpasto dell’esecutivo cittadino è stato effettuato dalSindaco Nicola Pirozzi che ha varato la sua seconda giunta daquando, poco più di un anno fa, si era insediato al Comune di Giugliano in Campania.
Doveva entrare a far parte dell’assise, Raffaele Del Giudice che aveva ricevuto la nomina di vicesindaco andando a sostituire Pietro Di Girolamo, che a sua volta aveva preso il posto del dimissionario, Pasquale Mallardo, ma poi ha rinunciato all’incarico per questioni legate allo stato di salute; invece chi non dovrebbe fare un passo indietro prima ancora di insediarsi, èMarilisa Taglialatela Scafati, ex FdI, prima tra i non eletti nella sua lista durante la scorsa tornata elettorale (dove appoggiava un altro candidato sindaco in una coalizione alternativa a quella di Pirozzi) e passata solo poche settimane fa in quota al M5S cittadino. La dottoressa Scafati riceverà la delega alle pari opportunità, arredo e decoro urbano.
Altra new entry sarà Giuseppe Cozzolino, anch’egli proveniente dalla poco esaltante esperienza De Magistris, dove ricopriva il ruolo di Direttore generale presso la città metropolitana, riceveràle deleghe alla bonifica del territorio, cimitero e trasporti.
Dunque, il Sindaco, con una nota ufficiale, ha formalizzato i nuoviinnesti operati in Giunta, per poi ricevere il contraccolpo del passo indietro dello stesso Del Giudice.
Sembra davvero non esserci pace per la delega all’ambiente in uno dei comuni più colpiti dalle conseguenze dell’inquinamento ambientale e per il fenomeno dei roghi tossici.
Le nomine effettuate danno però una prima informazione,sanciscono la rinuncia a qualsiasi peso politico del PD all’interno dell’assise cittadina, soprattutto confermano un’evidente incapacità di programmazione sul lungo periodo, sembra quasi che ci si accontenti più di riempire le caselle vacanti anziché mettere in campo un’azione politica volta a migliorare la situazione della città.
Ad aumentare le perplessità è, soprattutto, la mancanza di un dibattito politico volto a produrre una visione condivisa della vocazione del territorio giuglianese.
Ormai siamo a ridosso dei termini di scadenza per la presentazione dei progetti di crescita e sviluppo legati al PNRR e i cittadini sono perplessi dalla totale assenza di una visione progettuale d’insieme, la città non può assolutamente permettersi di perdere un treno così importante per il futuro delle nuove generazioni.
Dal di fuori si ha l’idea che si continui a viaggiare a braccio, senza alcuna rotta da seguire, ma solamente mantenendo il timone dritto sperando di non andare a sbattere, speriamo solo di non incrociare alcun iceberg, altrimenti si rischiano conseguenze fallimentari.
Per l’intanto si resta in cerca di un vicesindaco e di un assessore all’ambiente.
Renato Scognamiglio


















































































