Pozzuoli approva nuovo Puc, con convivenza consapevole con rischio bradisismo.
Sindaco Manzoni: è l’inizio di una nuova era per la città per futuro solido.
(ANSA) – NAPOLI, 26 FEB – Il Comune di Pozzuoli ha adottato oggi il nuovo Piano Urbanistico Comunale “Pozzuoli 2050”. “E’ l’inizio di una nuova era per la città”, commenta il sindaco Gigi Manzoni per un piano Puc che fa un nuovo passo dopo 30 anni dal precedente. Il Comune di Pozzuoli adotta una nuova bussola che proietta la città nel futuro. Al centro del Puc la “convivenza consapevole” con il rischio legato al bradisismo che non ha come obiettivo inseguire l’emergenza ma realizzare opere reversibili, spazi che possono ospitare eventi e servizi turistici ma anche in ogni istante pronti a diventare poli operativi di accoglienza. La linea di costa, i laghi, le colline e il patrimonio archeologico di Pozzuoli non saranno più solo “vincoli”, ma leve di sviluppo e nel Puc viene infatti superato il vecchio concetto di “cemento” per passare alla rigenerazione. Il PUC è integrato con il Piano della Mobilità (PUMS) e il Piano delle Aree Demaniali che puntano a una città ordinata e accessibile. Da oggi parte quindi una campagna di ascolto con la cittadinanza: “Invito tutti – spiega Manzoni – cittadini, professionisti e associazioni, a partecipare per affinare insieme questo strumento alle tavole rotonde che verranno allestite nei prossimi mesi. Questo è un atto storico che segna una svolta nella programmazione e nella visione di sviluppo del territorio, fondato su partecipazione, visione e coraggio. Non è soltanto un atto amministrativo, ma una scelta strategica chiara: guidare Pozzuoli verso un futuro solido, ordinato e consapevole, all’altezza della sua storia e delle sue straordinarie potenzialità”. Vittorio Gloria, assessore al Governo del Territorio, sottolinea che “con l’adozione del PUC – ha detto – e la pubblicazione sul BUR Campania si aprirà la fase delle osservazioni: sessanta giorni di confronto vero, non formale. L’obiettivo è chiaro: approvare rapidamente uno strumento moderno, trasparente e coerente con le esigenze di sviluppo e tutela della Città di Pozzuoli”. Il nuovo piano prevede, spiega Agostino Di Lorenzo, dirigente del “Coordinamento Urbanistico” la definizione del nuovo strumento urbanistico comunale “che pone – spiega – al centro la convivenza consapevole tra sviluppo economico e sicurezza del territorio, con particolare riferimento al fenomeno del bradisismo. Il paesaggio è concepito come elemento identitario e strutturale: linea di costa, i sistemi collinari e le emergenze archeologiche ed ambientali diventano leve di tutela, fruizione pubblica, sviluppo economico e coesione sociale”.

















































































