Campania, Manfredi convoca Conferenza dei capigruppo e Ufficio di presidenza. Solidarietà alla redazione di Repubblica Napoli dopo il furto
NAPOLI – Giornate intense per il Consiglio regionale della Campania. Il presidente dell’assemblea legislativa, Massimiliano Manfredi, ha convocato la Conferenza dei presidenti di gruppo e l’Ufficio di presidenza in vista dei prossimi passaggi istituzionali.
La Conferenza dei capigruppo è stata fissata per mercoledì 7 gennaio 2026 alle ore 14 e avrà all’ordine del giorno la definizione della data della seduta consiliare per la presentazione della Giunta regionale. Per giovedì 8 gennaio 2026, alle ore 10, è invece convocato l’Ufficio di presidenza per il suo insediamento. Un calendario che segna l’avvio operativo dei nuovi assetti dell’assemblea regionale.
Nella stessa giornata, Manfredi è intervenuto anche su un grave episodio di cronaca che ha colpito il mondo dell’informazione campana. Il presidente del Consiglio regionale ha espresso solidarietà alla redazione napoletana del quotidiano La Repubblica, vittima di un furto avvenuto nelle scorse ore.
“Si tratta di un episodio grave ed intollerabile – ha dichiarato Manfredi – che non colpisce solo un luogo di lavoro, ma uno spazio di informazione, di confronto e di libertà di espressione”. A nome dell’intero Consiglio regionale, il presidente ha manifestato vicinanza ai giornalisti e al responsabile della redazione, Ottavio Ragone.
“Da giornalista pubblicista mi sento ancora più vicino ai cronisti – ha aggiunto – e nei prossimi giorni sarò personalmente nella sede de La Repubblica per esprimere la solidarietà di tutto il Consiglio regionale”. Manfredi ha quindi auspicato un rapido ritorno alla piena normalità operativa della redazione, ribadendo fiducia nel lavoro delle autorità competenti affinché venga fatta chiarezza sull’accaduto e individuati al più presto i responsabili.
Un doppio fronte, quello istituzionale e quello civile, che vede il Consiglio regionale impegnato sia nella definizione delle proprie attività politiche sia nella difesa dei valori della libertà di stampa e dell’informazione.


















































































