Nomina Asi Benevento, Zinzi (Lega): “Possibile conflitto di interessi, Fico garantisca trasparenza”
Un nuovo presunto caso di conflitto di interessi agita il dibattito politico in Regione Campania. Al centro delle polemiche la nomina del marito dell’assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, nel comitato direttivo dell’Asi di Benevento, ente pubblico economico vigilato dalla stessa Regione Campania.
A sollevare la questione è il segretario regionale della Lega, l’onorevole Gianpiero Zinzi, che evidenzia come le Asi siano fortemente dipendenti dall’ente regionale in termini di finanziamenti, indirizzi programmatici e nomine. Secondo Zinzi, la coincidenza tra il ruolo istituzionale dell’assessore Serluca e l’incarico conferito al coniuge potrebbe configurare una situazione di incompatibilità o, quantomeno, un potenziale conflitto di interessi.
“Si tratterebbe del quarto caso nel giro di poco tempo”, afferma Zinzi, parlando di un possibile record negativo per il presidente Fico e per la sua giunta, accusata di approssimazione e scarsa attenzione nella gestione delle nomine. In particolare, il segretario regionale della Lega sottolinea come l’assessore Serluca, per evitare qualsiasi profilo di illegittimità, dovrebbe astenersi da delibere, atti di indirizzo, programmazione, finanziamenti e pareri che possano avere ricadute sulle Asi e, nello specifico, sull’Asi di Benevento.
In caso contrario – aggiunge Zinzi – gli atti adottati potrebbero risultare impugnabili ed esposti a rilievi da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) o persino all’annullamento da parte del Tar, con il rischio di aprire contenziosi e determinare una paralisi amministrativa.
Da qui l’interrogativo politico rivolto direttamente al presidente della Regione Campania. Secondo il leader regionale della Lega, Vincenzo Fico dovrebbe garantire una squadra di governo “al di sopra di ogni sospetto”, evitando situazioni in grado di minare la credibilità delle istituzioni e di esporre l’ente a ulteriori polemiche.
“La Lega continuerà a vigilare e a chiedere la massima trasparenza, dentro e fuori il Consiglio e la Giunta regionale”, conclude Zinzi. “I cittadini campani meritano un governo regionale fondato sul rispetto delle regole, sulla correttezza istituzionale e sulla chiarezza, non sull’accumularsi di presunti conflitti di interessi”.


















































































