Commissione d’accesso a Torre Annunziata, Cuccurullo: “Occasione per fare chiarezza”. De Luca annuncia un incontro con i sindaci
TORRE ANNUNZIATA – Amarezza sul piano umano, ma serenità e fiducia sul piano istituzionale. È questa la posizione espressa dal sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, dopo la notizia dell’arrivo di una commissione d’accesso al Comune. Un provvedimento che riporta sotto i riflettori una città già segnata dallo scioglimento dell’ente nel 2022 e da due anni di gestione commissariale, successivi alla caduta della precedente amministrazione guidata dal sindaco Pd Vincenzo Ascione.
Cuccurullo, eletto nel giugno 2024, non nasconde il proprio dispiacere, ma rivendica la correttezza dell’azione amministrativa. “Sul piano emotivo e personale è ovvio che sono amareggiato e dispiaciuto – afferma – ma sul piano politico-istituzionale può essere una straordinaria opportunità per fare chiarezza, in maniera definitiva, sulla trasparenza e limpidezza dell’amministrazione comunale che guido”.
Il primo cittadino ricorda il contesto in cui matura la decisione della Prefettura di Napoli, guidata da Michele Di Bari: “Dopo le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto funzionari e amministratori della precedente amministrazione e dopo due anni di gestione commissariale, la notizia dell’arrivo della commissione d’accesso fa male. Fa male non solo e non principalmente all’amministrazione comunale, ma soprattutto all’intera comunità che rappresento”.
La commissione resterà in carica per tre mesi. Un periodo che, secondo Cuccurullo, servirà a dissipare ogni dubbio: “Siamo assolutamente tranquilli. La presenza dei commissari servirà a fare chiarezza. È naturale che questa notizia abbia una ricaduta sull’immagine e sulla reputazione della città, che a nostro giudizio Torre Annunziata non meritava”.
Un danno soprattutto morale, insiste il sindaco, che rischia di alimentare sentimenti già diffusi: “È un colpo che aumenta la sfiducia dei cittadini e la rassegnazione presente in città da decenni. Sono, come ho detto anche in occasione del bilancio di fine anno, i principali avversari contro cui dobbiamo combattere per rilanciare Torre Annunziata”.
Sul piano politico interviene anche il segretario regionale del Partito Democratico, Piero De Luca, che “prende atto” dell’istituzione della commissione d’accesso. Alla luce delle indagini in corso anche nel Comune di Castellammare di Stabia, De Luca annuncia un’iniziativa di confronto: “Nei prossimi giorni incontrerò i sindaci Corrado Cuccurullo e Luigi Vicinanza per definire insieme i percorsi più opportuni da intraprendere, nell’interesse esclusivo delle città e delle comunità coinvolte”.
Un passaggio delicato per Torre Annunziata che, a pochi mesi dal ritorno alla gestione politica dopo lo scioglimento del 2022, si ritrova nuovamente sotto osservazione, con l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione di voltare definitivamente pagina.


















































































