Quella che si chiuderà oggi con il posticipo Venezia-Fiorentina è stata un’ottava giornata di campionato Serie A colma di risultati pesanti ai termini della classifica e piena di contestazioni.
Ottava Giornata di Campionato Serie A, i risultati del Week-end.
Spezia – Salernitana 2-1
Apriamo con uno scontro in salsa salvezza, che ha visto un buon Spezia prevalere in rimonta sulla Salernitana. A Nwanko (39′) rispondono nel secondo tempo i gol di Strelec (51′) e Kovalenko (76′). Partita equilibrata con quel guizzo in più che è valso i tre punti alla compagine di Thiago Motta. Campani costretti a non sbagliare già dalla prossima giornata, soggiorno obbligato in ultima posizione.
Lazio-Inter 3-1
Partita rocambolesca, più per situazioni che per spettacolo offerto. Non poche le contestazioni sul rigore causato da Hysaj su Barella, poi trasformato da Perisic (12′). Il secondo tempo si tinge di biancoceleste con Immobile su rigore (64′) e un contestatissimo gol di Felipe Anderson (81′) con rissa sfiorata e anche mancato rosso per Dumfries che quasi sferra un pugno al Brasiliano. Rosso poi che arriva a fine partita a Luiz Felipe per comportamento ritenuto antisportivo, dopo uno stacco imperioso di Milinkovic-Savic che va a chiudere i giochi nel recupero (91′).
Milan-Verona 3-2
I rossoneri partono subito sotto. Gli Scaligeri infatti dominano il primo tempo con i gol di Caprari (7′) e Barak su rigore (24′).
Hellas che abbassa la guardia nella seconda frazione di gioco e si fa segnare di Giroud (59′), salvo poi capitolare in due minuti sul tabellino con un rigore di Kessie (76′) e l’autogol di Gunter (78′) che chiude i giochi.
Una Domenica esplosiva per Cagliari, Atalanta e Napoli
Cagliari-Sampdoria 3-1
Una partita che si accende ad intermittenza, ma che per larghi tratti pare monotona. Joao Pedro segna all’inizio del primo tempo (4′), salvo poi chiuderla definitivamente sul finale (94′). Nel mezzo il raddoppio di Caceres (74′) e Thorsby che la riapre momentaneamente (82′).
Udinese-Bologna 1-1
Pareggio che sta stretto al Bologna, che complice l’espulsione di Pereyra nel primo tempo domina una partita intera. Segna Barrow (67′) per gli Emiliani, che poi concedono il pareggio a Beto sul finale (82′).
Genoa-Sassuolo 2-2
Partita tra le più divertenti del week-end, nonostante larghi momenti di noia. Alla doppietta dell’ex Scamacca (17′ e 20′) rispondono Destro (27′) e Vasquez (89′) per un pareggio che da aria a entrambe.
Empoli-Atalanta 1-4
La Dea travolge un Empoli mai totalmente in partita, che si fa beffare dalla doppietta di Ilicic (11′ e 26′). I Toscani accorciano con di Francesco (30′) salvo poi rovinarsi da soli con l’autogol di Viti (49′). Sul finale passerella anche per Zapata (89′).
Napoli-Torino 1-0
Napoli che vince e convince, nonostante una partita difficilissima e colma di falli. Il Torino cade solo sul finale ad un Osimhen (81′) in formissima.
Juventus-Roma 1-0
Forse la partita peggiore del in termini di emozioni.
Vantaggio confusionario di Kean (16′) dopo un colpo di testa di Bentancur che impatta sulla sua testa facendola capitolare in porta. Al 41′ erroraccio di Szczesny che atterra Mkhitaryan causando rigore. Polacco che poi si fa perdonare parando su Veretout, ma episodio che fa discutere parecchio da ambo le parti: Abraham segna sul terminare dell’azione su assist di mano in caduta dell’Armeno, ma Orsato aveva già concesso rigore.
Il resto della partita si svolge nel pieno della monotonia, con poche emozioni rilevanti.
Venezia e Fiorentina sono ora chiamate a dar una scossa ulteriore alla classifica con i Veneti alla ricerca della permanenza in Serie A. La Fiorentina pensa in grande, provando ad agguantare le zone più alte della classifica.

Il week-end di questa Ottava giornata di campionato Serie A ha potenzialmente aperto i giochi su tutta la linea.















































































