La terzo turno Europa League di ieri regala buone partite e punti alle Italiane, che sono ora proiettate al cercare il turno successivo.
Europa League, tre notti di fuoco

Celtic-Ferencvaros 2-0
Nella partita del Martedì il Celtic batte gli Ungheresi dominando in lungo e in largo. Furuhashi (57′) e l’autogol di Vecsei (81′) valgono i tre punti agli Scozzesi.
Spartak Mosca-Leicester 3-4
Tabellino pieno nella partita del Mercoledì, dove il Leicester strappa i tre punti a fatica.
Le due squadre se le danno di santa ragione concretizzando tanto. Sobolev (11′ e 86′) e Larsson (44′) provano a tenere a galla i Russi, che però vengono sorpresi da uno straripante poker di Daka (45′, 48′, 54′, 78′).
Rapid Vienna-Dinamo Zagabria 2-1
Tra Croati e Austriaci la faccenda si conclude nel primo tempo, con Grull (9′) e Hoffman (34′) per la compagine di Vienna che viene raggiunta da Orsic (24′) momentaneamente.
Secondo tempo scarno, nulla di che.
Betis-Leverkusen 1-1
Le due squadre si dividono il bottino, dopo una partita equilibrata e con ben poche emozioni. La sblocca Iglesias su rigore per i biancoverdi al 75′, ma Andrich la pareggia pochi minuti più tardi (82′).
La Lazio non incanta
Lazio-Marsiglia 0-0
La sfida dell’Olimpico non è tra le migliori. Partita troppo statica, nonostante le occasioni. Sono troppi gli attimi morti, tra due squadre che si sono affrontate non dando il meglio.
Fenerbahçe-Anversa 2-2
Scontro tra due squadre che tra le loro fila vedono ex talenti affermati come Ozil, Valencia e De Laet.
La partita risulta più bella di quanto si sperasse, con un pareggio roboante che mette in mostra Valencia con una doppietta. Per i belgi Samatta e Gerkens tengono in piedi la baracca.
Ludogorets-Braga 0-1
La partita più noiosa di questo turno. Al settimo minuto la apre Horta per gli ospiti, ma da lì in poi si vede un calcio scarno e poco propositivo.
Midtjylland-Stella Rossa 1-1
Danesi e Serbi si dividono la posta, con i gol arrivati solo nel secondo tempo. Al vantaggio iniziale di Ivanic (58′) per gli ospiti risponde Dyhr (78′).
Spettacolo dagli ex Serie A nel terzo turno Europa League
Sparta Praga-Lione 3-4
Altra partita in cui gli attacchi si vedono prolifici. Haraslin la apre con una doppietta nei primi venti minuti, Toko Ekambi al 42′ la recupera.
Nel secondo tempo il caos. I gol di Aouar e l’ex milanista Lucas Paqueta segnano il sorpasso dei Francesi, con Gusto che si fa espellere al 74′. Doppietta per Toko Ekambi all’88’, con l’ex Bologna Krejci che segna il gol finale per i Cechi in pieno recupero.
Sturm-Real Sociedad 0-1
Partita che dice poco e si concretizza nel secondo tempo. In gol il talentino svedese Isak (68′). Sul finale si fa espellere Stankovic per i padroni di casa.
West Ham-Genk 3-0
Padroni di casa che dominano, pur non tirando troppo. Le reti di Dawson, Diop e Bowen segnano la vittoria degli Inglesi contro un’avversaria sulla carta ostica ma che si sta mostrando al peggio in questa EL.
Lokomotiv Mosca-Galatasaray 0-1
Partita difensivamente quasi impeccabile per entrambe le squadre, con i Turchi che riescono a segnare con Akturkoglu solo all’82’.
Azzurri che dominano
Napoli-Legia Varsavia 3-0
Uno splendido Napoli batte un Legia che ha praticamente difeso per tutto il tempo. Le reti di Insigne (76′), Osimhen (80′) e Politano (95′) arrivano tutte sul finale per un terzo turno di Europa League convincente.
PSV-Monaco 1-2
Questa partita ci dimostra come bisogna concretizzare e non solo creare. Gli Olandesi nei 90 minuti creano tanto, ma senza mai essere troppo pericolosi.
Al 19′ la sblocca il talentino Boadu per il Monaco, che viene poi raggiunto da Gakpo al 59′. La chiude sul finale Diop, portando i tre punti ai Francesi.
Rangers-Brondby 2-0
Scozzesi che la vincono nel primo tempo, in una partita poco emozionante ma con tante occasioni. Balogun la apre al 18′. Il raddoppio dei Rangers arriva al 30′ con Roofe.
Eintracht-Olympiacos 3-1
Partita stradominata dai tedeschi, con l’Olympiacos che impensierisce ben poco Trapp.
Aprono il rigore di Borre (26′) per l’Eintracht e quello di El Arabi per i greci (30′). La chiudono Touré sul finale di primo tempo e Kamada al 59′.
Notte di Europa League che dunque premia le Italiane, dopo il mezzo disastro avuto in Champions League.

















































































