
Mixed by Erry»
diventa un film la storia del dj napoletano delle musicassette false
Mixed by Erry attualmente nelle sale è diretto da Sydney Sibilia. La pellicola narra le vicende di Enrico Frattasio,detto Erry, che negli anni ottanta creò un’impresa prima ed un impero, poi, grazie alle musicassette contraffatte vendute in tutta Italia e successivamente anche a livello internazionale. E pensare che voleva fare solo il dj!
A Napoli Erry ed i suoi fratelli sono una leggenda. I tre fratelli Frattasio sono interpretati da Luigi D’Oriano (Erry),Giuseppe Arena (Peppe), Emanuele Palumbo (Angelo);troviamo inoltre nel cast, Fabrizio Gifuni, Francesco Di Leva, Greta Esposito e due attori partenopei conosciuti al grande pubblico italiano: Cristiana Dell’Anna e Adriano Pantaleo.Nella Napoli degli anni ’80, dove Maradona è una divinità, Enrico “Erry” Frattasio trasforma i mixtape che fa per i suoi amici in un impero, grazie all’aiuto dei suoi fratelli Peppe e Angelo.Tra gli anni Ottanta e Novanta non c’era un solo angolo di strada che non avesse un” rivenditore”delle loro musicassette o presunte tali. E non c’era una sola persona che non ne avesse in casa almeno una, probabilmente gli stessi ragazzi che, poi divenuti magistrati, dopo l’arresto nel ‘97, processeranno i fratelli per contraffazione. I Frattasio sceglievano i brani con cura, li riadattavano e ricomponevano a loro volta in raccolte originali o greatest hits. Le compilation realizzate dal dj all’epoca divennero talmente celebri da spingere lo stesso Enrico “Erry” Frattasio a registrare il suo marchio e a incidere, al termine di ciascun nastro, la propria voce che ne confermava l’autenticità con la frase: “Questa cassetta è Mixed by Erry”. E negli anni ’90 il successo raggiunto con quelle cassette portò i fratelli Frattasio ad aprire e gestire un negozio di musica (dove vendevano album, 33 giri e cd). Avevano creato un’azienda del tutto abusiva: Enrico, Peppe, Angelo e Claudio Frattasio, azienda con cui davano lavoro a oltre 100 persone, fatturavano miliardi, avevano rapporti con le grandi imprese produttrici di supporti magnetici e di apparati di registrazione. In quegli anni, quando uscivi da scuola, qualcuno andava ai banchi delle sigarette di contrabbando, ma tutti – tutti – si fermavano alle bancarelle di musica per comprare le cassette “Mixed by Erry”. Napoli negli anni ’80 era così per i ragazzini che avevano voglia di sentire la musica da tutto il mondo, senza aspettarla in radio, scegliendo i pezzi preferiti sdraiati sul divano, con gli amici, scoprendo il meglio della scena internazionale.

Le cassette di ‘Mixed by Erry‘ hanno reso celebri tanti artisti del panorama neomelodico e della canzone e musica napoletana. Il sogno di Enrico era quello di fare il deejay e di condividere con gli altri la sua musica. Faceva cassette nel retrobottega di un negozio di elettrodomestici e le vendeva al resto del quartiere. Poi, un po’ per caso e un po’ per fortuna, la realtà ha finito per superare l’immaginazione. «Ci sono passaggi romanzati, certo», precisa Armando Festa, autore, scrittore e co-sceneggiatore di Mixed by Erry. «Ma i fatti principali, alcuni dei fatti principali, sono andati proprio così. Quello che volevamo mettere in scena, continua, era il sogno di questi fratelli». Ora i tre ragazzi sono cresciuti, e dopo la prigione hanno trovato un’altra strada. «Enrico si occupa di scatole da regalo; Peppe si occupa di cellulari. E anche Angelo ha una sua attività. Hanno fatto i miliardi, sì, ma negli anni Ottanta. Quando sono stati arrestati, la polizia ha sequestrato tutto». Il marchio di Mixed by Erry è finito, ma non è scomparso il ricordo. Ed è di questo, oggi, che parliamo.

Una curiosità che fa comprendere la portata del fenomeno Mixed by Erry da marchio poi divenuto cult e che ha già riflessi negli appassionati del genere: Una musicassetta pirata dell’album “Saddamuscia” del cantautore e cabarettista Federico Salvatore, recante la celebre etichetta Mixed by Erry, è in vendita sul famoso sito di vendita e aste on-line Ebay ad un prezzo sorprendente: ben 125 euro! Questa incredibile storia vera che Sydney Sibilia ha trasformato nel film italiano più geniale, bizzarro e divertente degli ultimi tempi è certamente da non perdere e a dispetto della pirateria “alla Erry”è da vedere rigorosamente in sala! al cinema!
Maria De Rosa
















































































