di Antonio Parrella
Dopo la straordinaria inaugurazione, ha preso il via il calendario dell’Anno Leuciano, promosso dalla Fondazione Orizzonti. Un’importante iniziativa, questa, volta a valorizzare la storia, l’identità e il patrimonio culturale di San Leucio in occasione dei 250 anni dalla fondazione della Real Colonia.

Dunque, il primo e significativo appuntamento, dedicato alla memoria storica e sociale del territorio, è in programma per lunedì 2 febbraio 2026 (ore 18). Nella sala pose professionale LimboStudio in Piazza della Seta 7 a San Leucio in Caserta sarà presentato il libro “Storie operaie. Le fabbriche della seta di San Leucio: 1950-2018” di Fosca Pizzaroni (nella foto di copertina), La sede dell’incontro ancora una volta sarà nel territorio che è patrimonio mondiale Unesco, all’interno di una struttura produttiva che è uno storico ex setificio dove hanno lavorato molte delle voci operaie raccolte nel volume.
A dialogare con l’autrice saranno il giornalista Nando Santonastaso e Antonio Tisci (vicedirettore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”).
La presentazione del volume sarà arricchita da una restituzione scenica a cura di Rossella Di Lucca, che offrirà al pubblico un ulteriore livello di lettura e coinvolgimento emotivo. L’evento è realizzato in collaborazione con la Pro Loco Real Sito di San Leucio.
Il testo offre una ricostruzione storica e sociale della vita delle operaie e degli operai impiegati nelle fabbriche della seta di San Leucio, ripercorrendo quasi settant’anni di storia, dal 1950 al 2018. Pizzaroni racconta le trasformazioni del mondo produttivo serico leuciano e le condizioni di lavoro delle persone coinvolte nell’intero ciclo produttivo, attraverso documenti d’archivio, testimonianze dirette e narrazioni.















































































