
Carmen Lasorella –
Iniziare una nuova vita dopo aver vissuto qualche evento tragico capita a molte persone. Lo si fa forse per dimenticare oppure semplicemente per fare quello che si vuole, quello che fa star bene.
Così è accaduto a Carmen Lasorella, nota giornalista apprezzata dalla Rai e altri canali. Laureata in Giurisprudenza all’Universitá La Sapienza di Roma, ha iniziato a muovere i primi passi nel giornalismo in vari quotidiani e agenzie per poi essere assunta in Rai occupandosi di temi di economia, attualità e poi di politica estera. La sua passione per il giornalismo l’ha portata ad essere un corrispondente di guerra in zone pericolose ad alto rischio terroristico. Viene inviata in Somalia in quanto nella città di Mogadiscio scoppiò una terribile guerra. Una zona bersagliata da molti attentati terroristici. Ed è proprio durante uno di questi attentati che rimane vittima di un agguato dove sopravvive miracolosamente, mentre il teleoperatore Marcello Palmisano rimane ucciso. Un evento traumatico. La morte di un suo collega proprio accanto a lei. Un collega che lei ha sempre ricordato come un compagno di lavoro con grande senso di responsabilità. Questo evento che l’ha segnata profondamente l’ha fatta allontanare dal piccolo schermo. Si è dedicata ad una sua grande passione, la scrittura. “Verde e zafferano. A voce alta per la Birmania” è il libro di esordio della giornalista come scrittrice con cui racconta la protesta dei monaci buddhisti contro la dittatura. Ma la sua passione per il giornalismo e per l’industria della comunicazione rimane viva e ha ricoperto vari incarichi per la Rai.
M.Alessandra Celardo

















































































