di Antonio Parrella
“Vergognatevi”. E’ l’amaro sfogo della signora Annamaria De Angelis, rivolto ai ladri “senza cuore” che hanno rubato il vaso con le piantine davanti alla tomba del figlio Matteo Alberini, giovane e talentuoso chef, morto a soli 26 anni per una malattia incurabile.
L’amara sorpresa nel corso della consueta visita all’adorato figlio nel cimitero di Caivano, dove non è attivata la videosorveglianza.
“Siamo arrivati davvero alla frutta – commentano con tanta delusione Annamaria ed il marito Luigi – questo vaso di piantine grasse era posizionato davanti al loculo del nostro Matteo ed era stato composto con tantissimo amore. Purtroppo ora non c’ è più, perché il cimitero di Caivano è “visitato” anche da ladri. Mi chiedo che soddisfazione e piacere si prova a togliere i fiori ad un defunto per portarseli poi a casa”.
Poi Annamaria, tra le lacrime e rivolgendosi all’autore del deprecabile gesto, aggiunge. “Sarebbe riduttivo dirvi vergognatevi, se questo è il vostro modus operandi. Mettetevi una mano sulla coscienza, se ne avete una, e riportate il vaso con la pianta al proprio posto. Davanti alla tomba del mio Matteo”.


















































































