Frattamaggiore non è terra di nessuno
C’è un limite che una comunità non può e non deve accettare di superare. A Frattamaggiore quel limite è stato oltrepassato. Da troppo tempo la città è ostaggio di una movida senza regole, che nelle ore notturne cancella il diritto dei cittadini al riposo, alla sicurezza e alla normale vivibilità.

Non si tratta di essere contro i giovani o contro il divertimento. Si tratta di pretendere regole, rispetto e presenza dello Stato. Perché quando interi quartieri vengono paralizzati da auto, scooter e folle incontrollate; quando i residenti non riescono nemmeno a entrare o uscire dalle proprie case; quando ambulanze e mezzi di soccorso rischiano di restare bloccati, allora non siamo più davanti a un disagio, ma a una vera emergenza civile.

È in questo contesto che i consiglieri comunali di Fratta Democratica – Pasquale Del Prete, Franco Del Prete, Pasquale Aveta e Pasquale Gervasio – hanno compiuto un atto politico chiaro e netto: hanno scritto formalmente al Prefetto e al Questore, chiedendo un intervento immediato e straordinario per ristabilire ordine, sicurezza e legalità sul territorio di Frattamaggiore.
Una scelta che rompe il silenzio e rifiuta l’idea che il problema possa essere gestito con interventi episodici o con la sola buona volontà della Polizia Locale, troppo spesso lasciata sola a fronteggiare una situazione che ha ormai superato ogni soglia di tollerabilità.

La libertà di divertirsi non può trasformarsi in arbitrio. Una città non può essere sacrificata sull’altare dell’assenza di decisioni. Continuare a tollerare il caos significa accettare che Frattamaggiore diventi un luogo dove le regole valgono solo di giorno.

Fratta Democratica pone una questione politica precisa: chi governa deve scegliere da che parte stare. Dalla parte dei cittadini che chiedono sicurezza e tranquillità, o dalla parte di un disordine che rischia di degenerare in conseguenze ben più gravi.

Non servono annunci, servono scelte. Presìdi straordinari, controlli serrati, presenza costante delle Forze dell’Ordine: questa è la strada indicata. Tutto il resto è rinvio.
Frattamaggiore non è terra di nessuno. Ed è tempo che lo Stato lo dimostri con i fatti.


















































































