Maddaloni, pronto soccorso chiuso da sei anni: l’emergenza sanitaria che non trova risposte
Il pronto soccorso dell’ospedale di Maddaloni è chiuso da marzo 2020, ormai da sei anni, lasciando un’intera città e il territorio circostante prive di un presidio essenziale per le emergenze sanitarie. Una chiusura che, nata come misura temporanea, si è trasformata nel tempo in una condizione strutturale, con gravi ripercussioni per i cittadini.
Da allora, in caso di urgenza, i residenti sono costretti a rivolgersi agli ospedali dei comuni limitrofi, affrontando spostamenti più lunghi e tempi di attesa spesso incompatibili con situazioni di reale emergenza. Una criticità che pesa soprattutto sugli anziani, sulle persone fragili e su chi non dispone di mezzi propri.
La prolungata chiusura del pronto soccorso ha alimentato nel tempo proteste, richieste di chiarimenti e appelli alle istituzioni, senza che finora si sia giunti a una soluzione concreta. Amministratori locali e cittadini continuano a chiedere il ripristino del servizio o l’attivazione di un’alternativa efficace, in grado di garantire il diritto alla salute.
Il caso di Maddaloni diventa così emblematico delle difficoltà della sanità territoriale, tra carenza di personale, risorse insufficienti e promesse rimaste inevase. Un’emergenza silenziosa che dura da sei anni e che attende ancora risposte.


















































































