
Leonardo, i sindacati sul piede di guerra.
Continuano le proteste a Giugliano contro il piano di sviluppo della Leonardo, che prevede la chiusura del sito industriale e lo spostamento delle attività presso il nuovo polo di Bacoli.
I sindacati si scagliano contro la scelta della chiusura del sito, in un periodo storico che vede l’aumento esponenziale degli investimenti in ambito di sicurezza e tecnologie radar.
Anche la politica locale si muove contro una decisione che, se confermata dalle azioni, porterebbe ad un importante depauperamento del tessuto industriale del territorio giuglianese.
Il sindaco stesso ha incontrato i sindacati, ribadendo la posizione contraria della politica tutta, alla chiusura di questo polo di eccellenza industriale.
Nel frattempo, alcuni parlamentari campani stanno preparando una interpellanza ai ministri Orlando e Guerini.
La zona ASI di Giugliano va rilanciata, sfruttando le opportunità che emergono dal PNRR, dai fondi di programmazione europei e dalle nuove ZES, servono idee e proposte che permettano un rilancio di tutto l’indotto.
Il prossimo incontro tra azienda e sindacati è previsto per il 29 marzo.
Renato Scognamiglio


















































































