A Procida è scontro Comune-Asl sul blocco di Tac e radiografie.
Ospedale interessato dai lavori ma il sindaco con un’ordinanza li sospende
(ANSA) – PROCIDA (NA), 07 LUG – A Procida monta la polemica tra Comune e Asl a causa del paventato blocco delle Tac e delle radiografie per i lavori in corso. Con un’ordinanza emessa ieri il sindaco dell’isola Luigi Muro ha infatti disposto lo stop ai lavori, avviati in ospedale dall’azienda sanitaria, che comporterebbero la sospensione degli esami diagnostici per immagini per un periodo non specificato. L’edificio che ospita il presidio Gaetanina Scotto di Perrotolo è interessato da tempo da opere di adeguamento sismico finanziati con fondi del Pnrr. Nelle scorse settimane tra Comune e Asl era stato avviato un confronto sulla questione che, però, non ha portato a una soluzione condivisa, tanto che il sindaco Muro ha deciso di intervenire con l’ordinanza. Il provvedimento nasce dal timore che, soprattutto durante la stagione estiva, la chiusura della Radiologia possa mettere a rischio la salute pubblica in un’isola priva di valide alternative diagnostiche. Lo stop riguarda esclusivamente i lavori che incidono sui servizi essenziali della struttura sanitaria. Contestualmente, nell’ordinanza il Comune chiede all’Asl di predisporre soluzioni temporanee per garantire la continuità dell’assistenza: per il sindaco potrebbe essere rappresentata da strutture modulari oppure da unità mobili dotate di apparecchiature diagnostiche. La disputa istituzionale riporta al centro un tema particolarmente delicato per la più piccola delle isole del Golfo di Napoli, dichiarata da anni zona disagiata, che dispone di un’unica struttura sanitaria ritenuta non sufficiente a soddisfare tutte le esigenze di cittadino, soprattutto durante l’estate, quando ogni giorno arrivano migliaia di turisti. Attraverso i propri canali social, il sindaco di Procida ha spiegato: “Non possiamo mettere a rischio la salute e l’incolumità dei cittadini. Mi spiace entrare in contrasto con l’Asl, ma questa ordinanza è un atto dovuto nell’interesse dei procidani”. Il provvedimento resterà efficace fino all’attivazione di misure alternative o, comunque, non oltre il 1° settembre.

















































































