
Sanremo 2023 – Seconda serata
Reunion, ritorni ed emozioni
La seconda serata del festival di Sanremo è la serata di riunione, ritorni, nuovi incontri, e polemiche…anzi, no! quelle ci sono sempre!!! Il presentatore, prima di dare il via alla gara, ringrazia per il record di ascoltatori della serata iniziale e, con spirito aziendale, ringrazia tutti coloro che lavorano nella Rai e hanno consentito il successo della prima serata. Inizia la gara! Inizia lo spettacolo! Gianni Morandi scende le scale e, con scopa alla mano, ironizza su Blanco ma cede al sentimentalismo per quel palco che è tanto importante per gli artisti. Un palco che deve essere tenuto pulito e coccolato togliendo via gli ultimi petali. La gara continua e subito dopo entra la co conduttrice Francesca Fagnani, emozionatissima ed elegantissima ma subito pronta a tranquillizzare Amadeus non rivolgendogli nessuna domanda con il suo spirito diretto, spigliato e spregiudicato che utilizza nel suo programma “Belve”. Ecco l’attesissimo momento dei tre cantanti che hanno fatto la storia del festival di Sanremo. Morandi, Albano e Ranieri i quali, dopo essersi sfidati con le loro canzoni famose, cantano insieme “Ovunque sei” di Bindi. Tutti ad emozionarsi e a cantare. Chiunque, dopo la loro performance si è chiesto come i cantanti in gara non siano scappati. In più, Al Bano ha festeggiato i suoi ottant’anni e alla sua veneranda età, con anche solo tre flessioni ci ha “sbeffeggiati” Chapeau! A seguire l’attesissima reunion degli Articolo 31 e l’attesissimo ritorno di Giorgia. E poi un altro momento toccante, l’attivista iraniana Pegah Moshir Por con un monologo sull’Iran e i diritti umani. A sostenerla, interviene Drusilla Foer. Emozionante è anche il monologo della Frignani sui ragazzi del carcere minorile di Nisida. Finalmente arriva il momento tanto atteso. L’arrivo sul palco dei Black Eyed Peas. Sulle note delle loro canzoni più popolari il pubblico si è scatenato ma anche preso un po’ dalla nostalgia per la mancanza di Fergie e dal non aver potuto cantare a squarciagola “Where is the Love”. Ma poi continua la polemica con la performance di Fedez il quale, riprendendo la polemica per la partecipazione di Rosa Chemical, dice: «Forse è meglio il viceministro vestito da Hitler?». Poi, facendo proprie le parole di Beningi appellandosi all’art. 21, si scaglia contro Galeazzo Bignami viceministro alle Infrastrutture, fotografato in divisa da nazista e contro il Codacons assumendosi la responsabilità delle sue parole. La gara continua e si chiude con Paola e Chiara. Finalmente la Fagnani indossa i panni da intervistatrice ma in maniera leggera con Morandi ed Amadeus. La serata si conclude con il comico Angelo Duro il cui monologo è molto forte, per la gioia dei moralisti, ma il pubblico apprezza ridendo alle battute.
Concerto all’alba al Museo di Pietrarsa con l’orchestra HARMONIA
Concerto all’alba al Museo di Pietrarsa con l’Orchestra Harmonia: un’esperienza esclusiva tra musica, storia e luce Il 31 luglio...
















































































