Bonus per le donne vittime di violenza

Bonus per le donne vittime di violenza

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento che istituisce il reddito di libertà

Bonus per le donne vittime di violenza

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento che istituisce il reddito di libertà per le donne vittime di violenza contenuto nel DPCM del 17 dicembre 2020, istituito dall’articolo 105-bis del decreto Rilancio 34/2020. Scopo della norma è di contenere i gravi effetti economici derivanti dalla pandemia, in particolare sulle donne in condizione di maggiore vulnerabilità perché vittime di violenza.

Il 2020 ha fatto registrare un boom di violenze contro le donne, soprattutto, sicuramente per via delle chiusure dovute alla pandemia.
Ad usufruire del reddito di libertà saranno le donne, con o senza figli minori, vittime di violenza certificata dai servizi sociali del Comune di residenza o dai servizi sociali del Comune di nuovo domicilio, che sono seguite dai Centri antiviolenza o che siano o siano state ospiti sia in una casa di accoglienza, sia in una struttura similare ad una casa di accoglienza, cui non sono potute accedere per mancanza di posti disponibili.
Il finanziamento viene erogato una volta che la richiedente prende l’impegno a seguire un progetto personalizzato per il raggiungimento dell’autonomia.

A quanto ammonta il bonus?
Se si tratta di donna sola, è stabilito nella misura fissa di 780 euro; il contributo così determinato è aumentato rispettivamente di € 100, se la donna sia persona con disabilità o abbia figli con disabilità.
Per ottenere il bonus la richiedente deve rivolgersi all’INPS presentando un’autocertificazione a cui devono allegarsi la dichiarazione firmata dal rappresentante legale del Centro antiviolenza che la segue e la dichiarazione del servizio sociale professionale di riferimento, che ne attesti lo stato di bisogno straordinario o urgente.

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