La Cgil chiede la riapertura del presidio di Gastroenterologia presso l’ospedale di Frattamaggiore. Il sindacato lo rende noto in un comunicato ufficiale.
Cgil, chiesta la riapertura del presidio di Gastroenterologia presso l’ospedale di Frattamaggiore
La Cgil zonale comparto sanità, attraverso un comunicato manifesta la sua contrarietà assunta già nell’ormai lontano ottobre 2020. Il sindacato ha espresso il suo dissenso circa la sospensione delle attività del servizio di Gastroenterologia, dello screening del colon retto presso il San Giovanni di Dio di Frattamaggiore.
Una sospensione del servizio che è andata a favore dell’Ospedale di Giugliano. Il sindacato nella nota indirizzata al direttore generale Antonio D’Amore ha sottolineato i numeri positivi in materia di prevenzione in materia oncologica raggiunti dal presidio persistente e il relativo dirigente medico, in un territorio posto nella terra dei fuochi.
La Cigl del nosocomio frattese sotto la guida del suo dirigente sindacale Bruno Di Giacomo non è nuovo a battaglie in difesa dei servizi e dipendenti della struttura ospedaliera. Un ospedale, che ricordiamo in pieno COVID è stato punto di riferimento per i tantissimi cittadini dell’area a nord di Napoli. Uno delle battaglie ricordiamo il reparto di rianimazione, fondamentale si è rivelato negli ultimi tempi che ha salvato anche utenti provenienti da altre strutture ospedaliere della Regione Campania.

















































































