Afragola, il sindaco Gennaro Giustino presenta la nuova Giunta: subito al lavoro su rifiuti, strade, PUC, cimitero e sicurezza
Presentato il nuovo esecutivo comunale di Afragola guidato dal sindaco Gennaro Giustino. La squadra è composta da sette assessori. Dall’opposizione, Alessandra Iroso annuncia un controllo rigoroso e solleva interrogativi sulla rappresentanza del territorio, sulla presenza di assessori provenienti da Casoria e sull’assenza, al momento, delle deleghe e del vicesindaco.
Afragola ha la sua nuova Giunta comunale. Il sindaco Gennaro Giustino ha presentato, nel corso di una conferenza stampa al Municipio, la squadra chiamata ad accompagnare il nuovo corso amministrativo della città.
L’esecutivo è composto da Giovanni Giglio, Francesco Zanfardino, Ermelinda Clarino, Francesco Moxedano, Lucia Zanfardino, Marianna Salierno e Giuseppe Salzano.

Tra le principali priorità indicate dal primo cittadino figurano il cimitero, il Piano Urbanistico Comunale, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, le condizioni della rete stradale, i trasporti e la sicurezza.
«Un’amministrazione di qualità, politica, rappresentativa delle forze del Campo Largo, che si assume la responsabilità del governo della città in maniera diretta», ha dichiarato il sindaco Giustino, sottolineando l’obiettivo di restituire ad Afragola vivibilità, accoglienza, dignità, servizi efficienti e scelte orientate alla tutela dell’interesse collettivo.

Tra le novità annunciate dal primo cittadino c’è anche la creazione di una conferenza permanente con i dirigenti scolastici. Un’iniziativa che punta a rafforzare il rapporto tra amministrazione e mondo della scuola e che, nelle intenzioni del sindaco, rappresenta una conferma dell’impegno assunto in campagna elettorale.
«La scuola è una priorità di questo nuovo corso di buona politica ed efficienza amministrativa», ha ribadito Giustino.
Il primo cittadino ha quindi lanciato un messaggio di immediata operatività: «Non ci resta che metterci al lavoro a pieno ritmo per Afragola». Il primo appuntamento istituzionale sarà il Consiglio comunale convocato per il prossimo 27 luglio.
La composizione della nuova Giunta ha già provocato la reazione politica dell’opposizione.
Alessandra Iroso, competitor di Giustino alle ultime elezioni e oggi leader dell’opposizione, ha dichiarato di prendere atto della composizione dell’esecutivo, riservando però ogni valutazione sui singoli assessori agli atti amministrativi che saranno chiamati a produrre.

«Saranno quelli, e non le biografie o gli annunci, a dire se questa squadra sarà realmente all’altezza delle sfide che attendono Afragola», ha affermato.
Iroso ha definito la presentazione della Giunta «il classico fenomeno del topolino partorito dalla montagna», aprendo così un confronto politico destinato ad accompagnare l’avvio della nuova amministrazione.
Tra i principali rilievi mossi dalla leader dell’opposizione c’è la presenza di due assessori provenienti da Casoria. Una scelta che, secondo Iroso, pone interrogativi sul peso degli equilibri esterni alla città e sul livello di autonomia politica con cui sarebbe stata costruita la squadra di governo.
«La presenza di due assessori provenienti da Casoria rappresenta una scelta che inevitabilmente apre interrogativi sul livello di autonomia politica con cui è stata costruita questa squadra», sostiene la leader dell’opposizione.
L’altra questione sollevata riguarda la rappresentanza del territorio.
Secondo Iroso, nelle liste che hanno sostenuto il sindaco erano presenti professionisti e competenze che, pur avendo ottenuto un consenso elettorale significativo, non sono riusciti a entrare in Consiglio comunale. Da qui la considerazione che proprio da quel patrimonio di competenze potesse arrivare una parte importante della squadra di governo.
La scelta compiuta dal sindaco, secondo l’opposizione, avrebbe invece lasciato aperta una discussione sul rapporto tra il risultato elettorale e la composizione dell’esecutivo.
«Dispiace constatare come ancora una volta numerose professionalità afragolesi non abbiano trovato spazio nella squadra di governo», ha aggiunto Iroso, rivendicando la presenza ad Afragola di competenze amministrative, tecniche e professionali che, a suo giudizio, avrebbero potuto essere maggiormente valorizzate.
Un ulteriore elemento evidenziato dall’opposizione riguarda l’assetto ancora non completamente definito della nuova amministrazione.
Al momento della presentazione della Giunta, infatti, non sarebbero state ancora rese note le deleghe assessorili e non sarebbe stato individuato il vicesindaco. Un quadro che, secondo Iroso, rende ancora non pienamente definito il funzionamento dell’esecutivo.
«I cittadini hanno diritto di sapere non soltanto chi amministra, ma soprattutto chi farà cosa», sottolinea la leader dell’opposizione, indicando tra i settori sui quali sarà necessario fare chiarezza l’Urbanistica, i Lavori Pubblici, il Bilancio, i Servizi Sociali e l’Ambiente.
La conclusione della presa di posizione è un vero e proprio avvertimento politico alla nuova amministrazione.
«Il tempo degli annunci è terminato e adesso inizia quello delle responsabilità», ha dichiarato Iroso.
Da questo momento, dunque, il nuovo esecutivo dovrà affrontare le numerose questioni indicate dal sindaco come prioritarie, ma anche il controllo dell’opposizione, che ha già annunciato di voler misurare il nuovo corso amministrativo non sulle dichiarazioni, ma sugli atti e sui risultati.
Il primo banco di prova sarà quindi la capacità della Giunta di trasformare gli annunci in provvedimenti concreti.
Cimitero, rifiuti, strade, trasporti, sicurezza, urbanistica e scuola sono le principali sfide sul tavolo.
Da una parte il sindaco Giustino rivendica una squadra espressione del Campo Largo e promette un’amministrazione «di qualità» e immediatamente operativa. Dall’altra, l’opposizione chiede maggiore chiarezza sull’assetto dell’esecutivo e annuncia un controllo puntuale sulle scelte amministrative.
Il nuovo corso di Afragola è dunque ufficialmente iniziato.
Ora, come ha sottolineato Alessandra Iroso, saranno soprattutto gli atti, le decisioni e i risultati a dire se la svolta annunciata in campagna elettorale sarà realmente arrivata.

















































































