A Frattamaggiore arriva Paura: il cognome più curioso per una partita che dovrebbe far tremare… solo le scadenze
Il Comune assume un nuovo funzionario per la coesione europea. Il nome del neoassunto strappa un sorriso, ma la vera “paura” resta quella di sempre: riuscire a trasformare bandi e finanziamenti in opere e servizi
FRATTAMAGGIORE – La burocrazia comunale, questa volta, ha regalato almeno un titolo. Perché quando il Comune annuncia l’arrivo di un nuovo funzionario e il cognome del diretto interessato è Paura, il gioco di parole viene quasi automatico.
Nessun brivido, però: non si tratta di una nomina da film horror, ma della più classica delle procedure amministrative. Graduatoria RIPAM, scorrimento, verifiche dei requisiti e contratto a tempo indeterminato. Tutto scritto nero su bianco nella determina firmata dal dirigente del I Settore Affari Generali – Personale.
Il protagonista è il dott. Dario Paura, destinato a entrare negli uffici comunali dal prossimo 1° agosto 2026 come Specialista Economico Statistico, con il compito di occuparsi delle attività legate ai programmi della Politica di Coesione.
Più che il cognome, a far paura saranno i faldoni
La curiosità del nome resta, ma il vero banco di prova sarà tutt’altro. Perché nel mondo degli enti locali la parola “coesione” spesso viaggia insieme ad altri termini meno romantici: monitoraggi, rendicontazioni, cronoprogrammi, piattaforme informatiche e controlli.
Il nuovo funzionario sarà chiamato proprio a seguire queste attività nell’ambito del Programma Nazionale “Capacità per la Coesione 2021-2027”.
Una missione delicata, soprattutto perché negli ultimi anni il tema dei fondi europei è diventato una sorta di prova del nove per le amministrazioni: non basta ottenere le risorse, bisogna riuscire a spenderle nei tempi previsti e dimostrare dove sono finite.
La scommessa del Comune: meno annunci, più risultati
L’arrivo della nuova professionalità viene inserito nel percorso di rafforzamento dell’organico comunale previsto dal programma nazionale. Le risorse economiche per il personale saranno coperte fino al 2029 dai fondi dedicati.
Ora inizia la parte meno spettacolare e più concreta: scrivanie, pratiche, scadenze e responsabilità.
Perché a Frattamaggiore, più che il cognome Paura, la vera domanda resta quella che accompagna ogni nuova stagione amministrativa: riusciranno i progetti a uscire dai cassetti prima che siano i cittadini ad avere paura dei tempi della pubblica amministrazione?


















































































