Napoli, Manna detta la linea: «Prima le cessioni, poi gli acquisti». Ai saluti Elmas e Juan Jesus
Il Napoli riparte dalla continuità. È questo il concetto chiave ribadito dal direttore sportivo Giovanni Manna, in linea con la filosofia espressa dal presidente Aurelio De Laurentiis nel passaggio da Antonio Conte a Massimiliano Allegri. Nessuna rivoluzione sul mercato, ma interventi mirati e subordinati alle uscite, partendo da una rosa già ampia e competitiva.
«Abbiamo due portieri titolari, due terzini destri, cinque difensori centrali, tre terzini sinistri, sei centrocampisti, due esterni destri, due sinistri e quattro attaccanti, oltre ai giovani Rao, Hasa e altri ragazzi che rientrano dai prestiti», ha spiegato Manna. «Se esce qualcuno, allora potrà arrivare un nuovo innesto. Se non ci saranno cessioni, non entrerà nessuno. Siamo tranquilli».
Intanto è tutto pronto per l’inizio dell’era Allegri. Dopo aver definito gli ultimi aspetti burocratici legati alla separazione con il Milan, il tecnico è atteso dall’annuncio ufficiale del Napoli, che potrebbe arrivare già nelle prossime ore. L’allenatore sta anche completando il proprio staff: rispetto all’ultima esperienza rossonera non dovrebbero seguirlo Maurizio Trombetta e Aldo Dolcetti, mentre il preparatore dei portieri Filippi è destinato alla Fiorentina e Corradi è diventato il nuovo allenatore della Sampdoria.
Sul fronte delle uscite, si è chiusa ufficialmente l’avventura in azzurro di Juan Jesus ed Eljif Elmas, salutati dal club attraverso i propri canali social. Il difensore brasiliano, arrivato nell’estate del 2021, lascia dopo aver conquistato due scudetti e una Supercoppa Italiana. Elmas, protagonista della cavalcata verso il terzo tricolore, era rientrato dopo le esperienze con Lipsia e Torino, contribuendo nella scorsa stagione nonostante gli infortuni.
Per quanto riguarda il mercato in entrata, il Napoli continua a monitorare diversi profili, ma senza fretta. Tra questi c’è anche Khalaili, definito da Manna «un giovane di prospettiva», seguito però da numerosi club. «In questo momento siamo coperti. Non mi aspetto operazioni a stretto giro. L’anno scorso è stata una stagione complicata, ma allenatore, staff e giocatori sono stati bravissimi a raggiungere gli obiettivi. Vedremo cosa sarà possibile fare, rispettando i nostri parametri».
Le eventuali operazioni dipenderanno dalle cessioni. Per arrivare a Khalaili servirà prima la partenza di Pasquale Mazzocchi. Resta aperta anche la pista che porta a Mario Gila, ma il Napoli continua a ritenere eccessiva la valutazione della Lazio. Il club biancoceleste è sceso a una richiesta di 22 milioni di euro più 3 di bonus, mentre gli azzurri non sono andati oltre un’offerta da 15 milioni. L’Atalanta osserva con interesse e potrebbe inserirsi, ma al momento il Napoli non sembra intenzionato a rilanciare. Salvo sorprese, Gila prenderà parte al raduno della Lazio il 9 luglio, con un mercato destinato comunque a entrare nel vivo nelle prossime settimane.
Sul fronte degli allenatori, Antonio Conte resta in attesa della decisione della FIGC sulla panchina della Nazionale. Roberto Mancini appare attualmente favorito per il ruolo di commissario tecnico, ma l’ex allenatore del Napoli aspetta la scelta definitiva. Qualora l’Italia dovesse orientarsi su un altro profilo, Conte potrebbe valutare le ricche offerte provenienti dall’Arabia Saudita: l’Al Ittihad sarebbe pronto a mettere sul tavolo un contratto da circa 20 milioni di euro a stagione.



















































































