Serie A, 30a giornata: vincono Milan e Napoli, allunga l’Inter

Serie A, 30a giornata: vincono Milan e Napoli, allunga l’Inter

Risultati 30a giornata di Serie A: allunga l’Inter, bene Milan, vittoria sofferta per il Napoli contro la Sampdoria; vittoria per Lazio, Juventus e Spezia.

30a giornata: Vince il Milan, soffrono Crotone e Torino

La 30a giornata di Serie A si apre con 3 match importanti sotto vari punti di vista. Giocano Spezia-Crotone, Parma-Milan e Udinese-Torino.

Spezia-Crotone è la partita che apre la 30a giornata e come da pronostico è stata una partita senza esclusioni di gol che vede uscire vittoriosi i ragazzi di Italiano per un risultato di 3-2 i marcatori sono per i liguri sono Verde D. (63′) Maggiore(89′) e Erlic(90’+2) per i rosso-blu invece Djidji(40′) e Simy (78′).

Subito dopo il Milan ha affrontato il Parma uscendone vincitore per 3-1. Clamorosa l’espulsione di Ibrahimovic che non veniva espulso dal lontano 2011. La vittoria del Milan porta le firme di Rebic(8′) su assist di Ibrahimovic , Kessie(44′) su assist di Hernandez e Leao(90’+4) su assist di Dalot. Per i ragazzi di D’Aversa il gol di Gagliolo(66′) su assist di Pellè.

A chiudere l’anticipo della 30a giornata c’è Udinese-Torino che vede vincitori i granata per 1-0; il gol della vittoria porta la firma di Belotti su rigore

30a giornata: Allunga l’Inter, bene la Lazio

L’Inter batte il Cagliari e centra il suo undicesimo successo consecutivo, riportandosi a 11 punti di distacco in classifica dal Milan. Dopo una prima fase di studio, l’Inter comincia a riversarsi nella metà campo del Cagliari e impegna Guglielmo Vicario, al debutto assoluto in Serie A per sostituire Cragno (positivo al Covid). Il 24enne si sporca i guantoni con una prima grande parata in campionato, su Eriksen che aveva concluso centralmente a giro. Al 18′ l’Inter passa in vantaggio, ma in fuorigioco: Sanchez, titolare al posto di Lautaro Martinez, riceve tra le linee il filtrante di Lukaku. che spedisce in porta, ma a fermare l’esultanza è la bandierina alzata del guardalinee. I nerazzurri continuano a spingere, diretti magistralmente da un grande Eriksen che smista palloni a destra e sinistra. Ci riprova al 36′ con un tiro che però finisce largo. Il primo tempo si conclude sullo 0-0 nonostante i tanti tiri e le occasioni create dalla squadra di Conte. L’Inter rientra in campo nella stessa maniera in cui l’aveva lasciato. Il Cagliari, organizzato molto bene difensivamente, cerca di limitare l’assalto nerazzurro neutralizzando le tanti conclusioni verso la sua porta. Al 77′ Darmian premia una grande giocata del binomio Lukaku-Hakimi: il belga verticalmente suggerisce per il marocchino a destra che lascia partire il cross rasoterra verso il centro. L’esterno italiano taglia in area e spinge in porta. La gioia di Conte è troppo grande da contenere, così il tecnico pugliese si lancia in un’esultanza sincera correndo per abbracciare i suoi.

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Tra Hellas Verona e Lazio regna l’equilibrio. I biancocelesti sono quasi obbligati alla vittoria, ma gli uomini di Juric rendono la vita difficile a Immobile e compagni. Si gioca a ritmi alti, ma nessuna delle due formazioni riesce ad imporsi sull’altra. L’occasione più limpida del primo tempo arriva al 23′, quando Ciro Immobile, servito da Caicedo, beffa Silvestri ma colpisce il palo. È ancora la Lazio, nel secondo tempo, a sfiorare il vantaggio: al 46′ è ancora Caicedo ad arrivare in area, liberandosi di Magnani e spingendo il pallone in rete. Il contrasto con il difensore viene però giudicato falloso, rendendo non valida la rete. I ritmi si abbassano, le occasioni si fanno più rare. Il muro difensivo del Verona rende quasi impossibile la possibilità di una conclusione pericolosa e il risultato sembra congelato. A sbancare il Bentegodi; ci pensa un eroico Milinkovic Savic con un colpo di testa che, in pieno recupero, regala tre punti ai suoi, mantenendo viva la speranza Champions.

30a giornata: Juventus ispirata, soffre il Napoli

Una Juve cinica, ispirata e piena di energia piega un Genoa timido nel primo tempo e coraggioso nel secondo. Dopo la grande prestazione contro il Napoli i bianconeri si ripetono contro il Genoa. Ad aprire le marcature ci pensa Dejan Kulusevski, che ripaga Pirlo della fiducia portando in vantaggio i suoi già al 4′ minuto, finalizzando perfettamente una grande palla servita da Cuadrado. Il raddoppio arriva al 25′, ispirato da una devastante azione personale di Chiesa: l’esterno va in porta, Perin respinge con una parata miracolosa, Ronaldo trova il palo sulla respinta ma è Alvaro Morata a fare il 2-0, approfittando cinicamente del rimpallo. Nel secondo tempo il Genoa sale di intensità e riesce a riaprire la gara grazie a Scamacca, che trova il gol su assist di Rovella. Il Grifone crede -e sfiora più volte- il pareggio, ma a chiudere il discorso è Weston McKennie, subentrato nell’ultima mezz’ora: al 70′, bruciando Masiello, il centrocampista trova la porta, spiazzando Perin. È l’ultimo brivido della gara, che regala 3 punti agli uomini di Pirlo grazie a una prestazione convincente.

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Dopo la sconfitta contro la Juve, il Napoli è costretto a vincere per mantenere vive le speranze della qualificazione in Champions League.Un compito che prende subito sul serio, assediando l’area blucerchiata già dai primi minuti. L’attacco dei padroni di casa, invece, è molto più timido e fatica a impensierire la precisa difesa degli uomini di Gattuso.Il gol che sblocca il risultato arriva al 35′, firmato da Fabian Ruiz. Lo spagnolo, servito abilmente da Zielinski, scaglia la palla in porta, beffando Audero con un sinistro potente dal limite dell’area. Nel secondo tempo il trend a favore della squadra ospite viene confermato. Gli uomini di Ranieri faticano a mantenere il ritmo, concedendo troppo e rischiando più volte di subire il 2-0. A spaventare i partenopei ci pensa Thorsby: al 75′ il giocatore trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Valeri annulla il gol per un fallo su Koulibaly nella stessa azione. A pochi minuti dal 90′, però, a chiuderla ci pensa Osimhen: il nigeriano sfrutta la verticalizzazione di Mertens per trovare il suo quinto centro in campionato e per regalare i tre punti al Napoli.

30a giornata: vincono Roma e Atalanta

A chiudere la giornata di oggi ci pensano i match tra Roma- Bologna e Atalanta- Fiorentina.

Roma-Bologna vede come vincitori i giallorossi anche se con 1 solo gol firmato da Borja Majoral rendendo poi sterile il resto della partita

Infine Atalanta- Fiorentina che invece regala più emozioni con un risultato che vede vincitori i bergamaschi ma con un ottima prestazione da parte della Viola. Due doppiette da ambo le parti Zapata D. per i bergamaschi sempre su assist di Malinovskyi e per la Fiorentina invece ci pensa Vlahovic. A chiudere i giochi ci pensa Ilicic dal dischetto al minuto 70′.

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